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Trasformare un momento di profonda difficoltà in una possibilità di ripartire: è quanto stanno provando a fare Andrea, Alessandra e Giorgia, tre fratelli di Muravera che hanno trovato il coraggio per chiedere pubblicamente aiuto attraverso una raccolta fondi, con un obiettivo preciso: riacquistare la casa di famiglia e permettere alla madre di tornare ad avere quel luogo che per anni ha rappresentato il loro punto di riferimento.
Una scelta maturata dopo una vicenda familiare segnata da difficoltà economiche. La casa è stata infatti venduta all'asta a causa dei debiti del padre, una situazione che i tre fratelli raccontano di aver scoperto quando ormai non era più possibile intervenire per evitarne le conseguenze.
Dopo diversi tentativi di vendita andati deserti, l'abitazione è stata infine acquistata e la famiglia è stata costretta a lasciarla. Un distacco che, raccontano i tre fratelli, ha avuto un peso ancora maggiore dopo la perdita del padre: “In contemporanea mio padre, finito in ospedale per dei problemi di salute - racconta Alessandra a Sardegna Live -, è peggiorato drasticamente. È finito due settimane in coma. Abbiamo chiesto ai proprietari se c'era la possibilità almeno di poterci fare entrare in affitto. Successivamente, purtroppo, mio padre è venuto a mancare”.
Nel frattempo, però, è arrivata una possibilità inattesa. Durante la permanenza dell'uomo in ospedale, i nuovi proprietari hanno consentito alla famiglia di rientrare temporaneamente nell'abitazione per poter rimanere unita, in affitto, offrendo anche la possibilità di riacquistare la casa. È da qui che nasce la raccolta fondi. La cifra necessaria è importante e i tre fratelli spiegano di non avere una stabilità lavorativa che permetta loro di affrontare autonomamente l'acquisto. Per questo hanno deciso di rivolgersi alla comunità, confidando nella forza di tanti piccoli contributi.
Ma il vero motivo della raccolta, spiega Alessandra, è la madre. L'obiettivo non è soltanto recuperare un immobile, ma “restituirle un luogo familiare e sicuro dopo averlo perso senza avere alcuna responsabilità nella vicenda che ha portato alla vendita”.
A rendere ancora più difficile il momento è statoi, appunto, il lutto vissuto dalla famiglia. È trascorso appena un mese dalla morte del padre e i tre fratelli sentono ancora più forte il desiderio di poter ricostruire attorno alla madre quel senso di protezione e familiarità che la casa rappresentava.
Nella loro richiesta non c'è soltanto l'appello a una donazione: “Anche una semplice condivisione della raccolta, spiegano, potrebbe contribuire a far conoscere la nostra storia e ad avvicinarci all'obiettivo”. E alla fine del loro messaggio affidano a poche parole il senso dell'iniziativa: “Oggi la vergogna non c’è più. Oggi c’è solo la speranza”.
IL LINK PER ACCEDERE ALLA RACCOLTA FONDI: CASA ALL'ASTA GOFOUNDME.COM

