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Topi in classe e scatta la derattizzazione: a Cagliari il sindaco Massimo Zedda ha firmato oggi, mercoledì 7 ottobre, due ordinanze che dispongono la chiusura temporanea della Scuola Secondaria “Ciusa”, dell’Istituto Comprensivo “Giusy Devinu”, e la sospensione delle attività all’Istituto di Istruzione Superiore “Buccari-Marconi”.
Il provvedimento si è reso necessario per consentire agli operatori incaricati di effettuare gli interventi di derattizzazione in condizioni di sicurezza, senza la presenza di alunni e personale scolastico.
La scuola “Ciusa”, nella sede di via Meilogu 18, resterà chiusa da giovedì 8 a mercoledì 14 ottobre. Per il “Buccari-Marconi”, in viale Colombo 60, le attività sono invece sospese da oggi e fino all’avvenuta bonifica.
Prima della riapertura sarà necessario procedere con l’aerazione e la pulizia dei locali, come previsto dalle ordinanze comunali.
La decisione arriva in una giornata particolarmente tesa sul fronte della presenza di roditori nelle scuole cagliaritane. Durante la mattinata di oggi, mercoledì 7 ottobre 2026, infatti, gli studenti delle scuole di Terramaini hanno dato vita a uno sciopero autogestito per denunciare la presenza di topi e blatte negli istituti. La protesta è stata innescata dal ritrovamento di roditori nelle aule e nei bagni del Martini, nella sede di Monserrato in via Cabras, dove si sono radunati gli studenti.
Alla mobilitazione hanno aderito anche gli studenti della sede di viale Ciusa, del Pertini e del Foiso Fois.
Un intervento di derattizzazione era già stato effettuato, ma il problema si sarebbe ripresentato. Tra le criticità segnalate dagli studenti e dai rappresentanti degli istituti c'è anche la vicinanza dell'ecocentro comunale di Monserrato.
"Il problema non riguarda solo le scuole, ma l'intera zona di Terramaini", ha osservato Pino Aquila, del coordinamento regionale dei consigli di istituto, chiedendo maggiore attenzione alla pulizia dell'area e una più stretta collaborazione tra scuole e Comune.
Nel frattempo, per gli studenti del “Ciusa” e del “Buccari-Marconi” arrivano i provvedimenti che impongono lo stop alle attività e gli interventi necessari prima di poter tornare regolarmente tra i banchi.







