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Circa 60 chilogrammi di prodotti vegetali privi della documentazione prevista dalla normativa europea sono stati sequestrati nei giorni scorsi al porto di Porto Torres nel corso di un controllo effettuato dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Reparto Locale.
A essere fermato è stato un passeggero di 45 anni, di nazionalità marocchina, ma residente in Sardegna, arrivato a Porto Torres dal Marocco via Barcellona.
Durante le verifiche eseguite dopo lo sbarco dalla nave, i funzionari - come da loro riferito - hanno rinvenuto all’interno del veicolo dell’uomo circa 60 chili di prodotti vegetali di diversa natura, tra cui cocomeri, meloni, patate e cipolle.
Secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i prodotti erano privi di etichettatura utile che ne attestasse l’origine, la specie, e della relativa certificazione fitosanitaria.
I vegetali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e trasferiti nei depositi doganali di Porto Torres, dove resteranno custoditi in attesa degli accertamenti igienico-sanitari affidati al fitopatologo dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale della Regione Sardegna.
I controlli vengono effettuati in applicazione dei Regolamenti europei n. 2016/2031 e n. 2017/625, che prevedono specifiche misure per prevenire l’introduzione nel territorio dell’Unione Europea di organismi nocivi e agenti patogeni potenzialmente dannosi per le colture e le specie vegetali autoctone.
L’operazione rientra nelle attività antifrode svolte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a tutela della sicurezza fitosanitaria e del patrimonio agricolo del territorio.









