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Avrebbe riempito i cassonetti con una grande quantità di rifiuti e abbandonando il resto a terra, ma il suo gesto è stato immortalato da un cittadino che ha fotografato la scena e annotato il numero di targa del furgone. È così che la Polizia locale di Sassari è riuscita a risalire in breve tempo al responsabile dell'illecito, nei cui confronti è stata applicata una pesante sanzione prevista dal decreto "Terra dei Fuochi".
L'episodio è avvenuto alcuni giorni fa, intorno alle 8 del mattino, nella parte alta del quartiere di Monte Rosello. Secondo quanto ricostruito, l'uomo ha accostato il proprio furgoncino accanto a una batteria di cassonetti, ha scaricato una consistente quantità di rifiuti riempiendo i contenitori pubblici e ha poi lasciato a terra tutto ciò che non trovava spazio all'interno.
La scena non è però passata inosservata. Un cittadino ha documentato l'accaduto con alcune fotografie e ha fornito agli agenti della Polizia locale il numero di targa del veicolo. Gli accertamenti hanno consentito di identificare rapidamente sia il mezzo sia il conducente.
Nei confronti del responsabile è stata applicata una sanzione amministrativa di mille euro, accompagnata dal fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni, con il ritiro del libretto di circolazione. Si tratta della prima volta che a Sassari viene applicata questa misura per un illecito ambientale.
Il provvedimento è previsto dal decreto "Terra dei Fuochi" del 2025, che ha introdotto norme più severe contro l'abbandono dei rifiuti. La normativa stabilisce infatti che chi utilizza un veicolo a motore per abbandonare rifiuti urbani può essere sanzionato con una multa compresa tra 1.000 e 3mila euro, oltre al fermo amministrativo del mezzo per un mese.
La stessa legge consente inoltre alla Polizia locale di contestare le violazioni anche attraverso le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza comunale e prevede, nei casi previsti, anche la sospensione della patente di guida da uno a otto mesi per chi abbandona o trasporta illecitamente rifiuti con un veicolo a motore.
Durante gli accertamenti sono stati ascoltati anche due operatori della ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, presenti sul posto come persone informate sui fatti. Nel frattempo l'area è stata completamente ripulita e restituita al decoro urbano.










