Giorni che dovevano essere di svago e relax in Sardegna si sono trasformati in un vero e proprio incubo per due turiste straniere, vittime di un furto avvenuto nei pressi della spiaggia di Torre del Lazzaretto, ad Alghero.

Le due sorelle, come ci informa una delle interessate, Coralie Wagener, si sono infatti accorte che i propri bagagli erano spariti dall'auto solo al rientro nell'alloggio, durante un soggiorno in Sardegna iniziato lo scorso 13 aprile a Olbia e proseguito ad Alghero dal 16 al 20 aprile scorsi.

Le donne hanno raccontato ai nostri microfoni di aver parcheggiato la loro Fiat Panda bianca in Strada Vicinale Punta Giglio durante una giornata trascorsa al mare, "Sabato 18 aprile io e mia sorella siamo andate alla Spiaggia di Torre del Lazzaretto dalle ore 12:00 alle 16:00 - ha detto Coralie -. Avevamo parcheggiato la nostra Fiat Panda davanti all’ingresso della spiaggia. Quando siamo tornate alla macchina non abbiamo notato nulla; è stato solo una volta arrivate al nostro alloggio e quando abbiamo voluto prendere i bagagli che ci siamo accorte che non c’erano più".

"L’auto è stata scassinata dalla portiera del conducente - ha specificato la donna -. Ce l’ha fatto notare l’addetto dell’agenzia di noleggio. Il segno dell’effrazione è quasi impercettibile se non ci si fa caso".

Solo in seguito, infatti, sarebbe emerso che il veicolo era stato forzato dal lato del conducente, con un segno difficilmente visibile a un primo sguardo.

Come ci ha detto Coralie, che ha fornito una descrizione dettagliata del contenuto nel tentativo di facilitare eventuali ritrovamenti, sono stati sottratti una valigia nera di piccole dimensioni e uno zaino, entrambi contenenti effetti personali, documenti e oggetti di valore affettivo. "Mia sorella non ha una foto della sua valigia, ma è una piccola valigia nera con un’etichetta verde su cui ci sono i suoi dati. All’interno c’erano un maglione grigio Thrasher, una canottiera gialla e due o tre reggiseni bianchi e neri, insieme a due astucci: uno trasparente e uno marrone con dei cosmetici".

"Nel mio zaino - ha detto ancora la donna - c’erano il mio passaporto belga, un iPad blu con una custodia color lilla e una Apple Pencil. C’era anche un piccolo libro viola con i miei racconti di viaggio, una trousse da trucco blu trasparente contenente alcuni gioielli di valore affettivo e una trousse viola e oro con la scritta 'Morocco', con cavi di ricarica e alcuni vestiti. Sul mio zaino ci sono i miei recapiti".

La turista ha quindi lanciato un appello pubblico sui social, rivolgendosi anche direttamente ai responsabili del furto, "Se i ladri leggono questo messaggio, per favore restituiteci ciò che non vi interessa: ci sono oggetti a cui tengo molto… Tenetevi i soldi, ma per favore restituiteci il resto", ha affermato.

Nel tentativo di favorire una restituzione anonima, è stato indicato anche un punto d’incontro, "Portateci le nostre cose oggi (era lo scorso 19 aprile) al 'Bombardino Bombarde', così non si saprà chi siete, ve lo chiedo di cuore".

Il disperato appello si estende infine a eventuali testimoni o a chi dovesse ritrovare gli oggetti, "Se qualcuno ha visto qualcosa o dovesse trovare oggetti che corrispondono a questa descrizione, vi prego di contattarmi al mio indirizzo mail corawagener@yahoo.com, o al mio numero di telefono +32471551601".

La vicenda riporta ancora una volta l’attenzione sul fenomeno dei furti nelle aree balneari del territorio, particolarmente frequentate nei periodi di maggiore afflusso turistico.

Proprio Sardegna Live si era già occupata in passato di un episodio simile avvenuto nella stessa zona, evidenziando la vulnerabilità delle auto parcheggiate nei pressi delle spiagge.