È finito in manette un ragazzo di 30 anni ritenuto responsabile di una serie di reati, tra cui furto aggravato, ricettazione, porto ingiustificato di armi, indebito utilizzo di carte di pagamento e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'arresto è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Ozieri nella mattinata di domenica 2 agosto, nell'area della stazione ferroviaria di Chilivani.

L'intervento è scattato dopo la segnalazione di due automobilisti che, una volta giunti nei pressi dello scalo ferroviario, hanno scoperto che le rispettive vetture erano state forzate. Dai veicoli erano stati rubati effetti personali, una consistente somma di denaro contante e alcune carte di pagamento.

Pochi minuti più tardi una delle vittime ha ricevuto sul cellulare le notifiche di alcuni acquisti effettuati con la propria carta prepagata all'interno di un esercizio commerciale della stazione. L'informazione è stata immediatamente trasmessa alla Centrale operativa dei carabinieri di Ozieri, che ha allertato le pattuglie dell'Aliquota Radiomobile impegnate nel controllo del territorio.

I militari hanno raggiunto rapidamente la stazione e sono riusciti a individuare e bloccare il sospettato. Durante la perquisizione personale sarebbero state trovate le carte di pagamento appena sottratte, circa 700 euro in contanti appartenenti a una delle vittime, due coltelli a serramanico, circa 50 grammi di hashish e una bicicletta elettrica della quale il trentenne non avrebbe saputo dimostrare la provenienza.

Al termine delle formalità di rito l'uomo è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Ozieri. Successivamente è comparso davanti al Tribunale di Sassari per l'udienza di convalida, al termine della quale il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.