Rifornimento da record, polemica immediata e una pioggia di insulti social. Paolo Pazzaglia, 79 anni, imprenditore bolognese ed ex storico patron della discoteca La Capannina fa parlare di sé.

Da diversi giorni a bordo del suo maxi-yacht, Pazzaglia sta affidando alla rete lunghi video d'attacco diretti contro il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Nelle ultime ore, tuttavia, la sequenza di invettive si è arricchita di un nuovo e discusso capitolo, legato a una tappa della sua navigazione nei mari sardi.

In un post pubblicato sui propri canali social, l'imprenditore si è scagliato apertamente contro l'Isola e i suoi abitanti, prendendo spunto dal costo sostenuto per il carburante del proprio yacht a Porto Cervo.

“In Sardegna ho fatto fare il pieno di carburante alla barca. 50 tonnellate 137,000 euro. Questi i prezzi di Porto Cervo oggi alle 15.30”, ha scritto Pazzaglia, per poi lasciarsi andare a toni pesantemente offensivi: “Sardi di emme vergognatevi. Un pezzo di Italia che si sta vuotando!!!!!!!!”.

Nel medesimo messaggio, privo di qualsiasi nesso logico apparente tra il costo del rifornimento e i temi dello spopolamento o della politica locale, Pazzaglia ha poi tirato nuovamente in ballo il primo cittadino di Bologna: “Vai tu lepore e portati i tuoi centri a lavorare la terra in sardegna. Coordina tu i lavori che porti bene, stupido!”.

L'uscita dell'imprenditore ha immediatamente scatenato un'ondata di indignazione sul web, dove in molti hanno sottolineato il no-sense di attaccare un'intera popolazione a fronte delle tariffe per imbarcazioni di lusso a Porto Cervo, contestando al contempo il tono denigratorio dell'attacco.