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Ha preso ufficialmente il via lo scorso 15 giugno l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna estiva della Guardia Costiera finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione, la tutela della balneazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la corretta fruizione del demanio marittimo. L’attività proseguirà fino al 20 settembre 2026 e interesserà l’intero Circondario Marittimo di Porto Torres, da Capo Falcone a Rena Majore, comprendendo anche l’Isola dell’Asinara.
Per tutta la stagione estiva saranno 60 gli uomini e le donne della Capitaneria di porto di Porto Torres impegnati quotidianamente nelle attività di vigilanza e pattugliamento via mare e via terra, con particolare attenzione alle località caratterizzate dal maggiore afflusso di bagnanti e diportisti.
I controlli saranno orientati a garantire il rispetto delle disposizioni contenute nella nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 26/2026, emanata dalla Capitaneria di porto di Porto Torres. L’ordinanza disciplina, tra gli altri aspetti, la sicurezza della balneazione, i limiti di navigazione in prossimità della costa, l’utilizzo dei corridoi di lancio, gli obblighi a carico delle strutture balneari e le prescrizioni relative al servizio di salvamento.
Le verifiche riguarderanno anche il rispetto della recente Ordinanza della Regione Sardegna che disciplina l’utilizzo del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative durante la stagione balneare 2026, con particolare riferimento al corretto svolgimento delle attività sul demanio, alla libera fruizione delle spiagge, alla tutela dell’ambiente costiero e al rispetto degli obblighi previsti per i concessionari.
L’attività operativa interesserà inoltre il settore della nautica da diporto, con controlli sul possesso dei documenti di bordo, delle dotazioni di sicurezza, sul rispetto delle distanze di navigazione dalla costa e delle aree riservate alla balneazione, oltre che sul corretto utilizzo delle unità da diporto e degli acquascooter.
Proprio nell’ambito dei primi servizi predisposti per l’operazione, domenica 28 giugno, una moto d’acqua è stata intercettata al passaggio della Pelosa, mentre procedeva a velocità elevata a breve distanza dalla costa, all’interno di un’area particolarmente frequentata da diportisti e bagnanti, creando – secondo la Guardia Costiera – una concreta situazione di pericolo per la sicurezza della navigazione e l’incolumità delle persone in mare.
L’unità è stata raggiunta da un battello veloce della Guardia Costiera impegnato nel servizio di pattugliamento. Al termine degli accertamenti, il conducente è stato sanzionato amministrativamente per eccesso di velocità e navigazione sotto costa, ai sensi del Codice della nautica da diporto, con contestuale richiamo al rigoroso rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione.
La Guardia Costiera rinnova infine l’invito a diportisti, operatori balneari e bagnanti ad adottare comportamenti improntati alla massima prudenza e al rispetto delle norme vigenti, ricordando che la sicurezza in mare è un obiettivo condiviso che richiede la collaborazione di tutti. Per le emergenze restano attivi il Numero Blu 1530 e il Numero Unico di Emergenza 112.










