Un aroma insolito e la pronta intuizione dei militari hanno portato a un ingente sequestro di sostanze stupefacenti a Cagliari. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, insieme ai colleghi della Stazione di Cagliari San Bartolomeo, nell’ambito di un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un impiegato 45enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'operazione è nata interamente da un'intuizione sul campo durante un ordinario servizio di pattugliamento del territorio. I militari hanno intimato l'alt a una vettura condotta dall'uomo che, a prima vista, appariva del tutto insospettabile. Tuttavia, mentre procedevano alla verifica dei documenti d'ordinanza, i Carabinieri hanno avvertito una punta di un aroma singolare e inconfondibile aleggiare all'interno dell'abitacolo. Di fronte a quel dettaglio, i Carabinieri hanno chiesto al conducente di poter ispezionare il bagagliaio del veicolo e, a quel punto, l'iniziale tranquillità dell'uomo ha lasciato improvvisamente posto a un ingiustificato nervosismo.

Una volta aperto il portabagagli, i sospetti hanno trovato immediata conferma: un profumo inconfondibile è arrivato a fugare ogni dubbio, così i Carabinieri hanno così deciso di approfondire le verifiche con una perquisizione d'iniziativa, estesa successivamente anche al domicilio. Aperta una scatola di legno custodita all'interno di un pacco stipato nel veicolo i militari si sono trovati davanti a 18 confezioni, ben sigillate sottovuoto, contenenti 14 chili di marijuana che sono stati immediatamente sequestrati. Nonostante il sottovuoto, probabilmente a tradire l’uomo sono stati l’ambiente angusto del bagagliaio e il fortissimo caldo di questi giorni che devono aver favorito la fuoriuscita di una scia di aroma, una traccia minima che è comunque bastata ad allertare la pattuglia.

Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito l'uomo è stato portato nella Casa Circondariale di Uta, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre lo stupefacente è stato sequestrato e ora verrà analizzato dai Carabinieri del RIS.