Quarantuno anni di solidarietà e impegno: questo rappresenta la sezione Avis di Cossoine, fondata nel 1985 grazie all’impegno di un gruppo di volontari che ha creduto fin dall’inizio nell’importanza della donazione di sangue.

"Abbiamo ancora tanto da dare e possiamo crescere ancora", ha detto con fiducia e ottimismo ai nostri microfoni il presidente, Luigi Salaris, dopo l'assemblea annuale dello scorso 28 febbraio.

L’associazione, punto di riferimento per la donazione di sangue nel territorio, continua a portare avanti la propria missione grazie alla generosità dei donatori e al lavoro dei volontari.

Nel 2025 le sacche di sangue raccolte sono state 170. Rispetto al 2024, quando le donazioni erano state 176, si registra quindi un leggero calo, ma lo spirito dell’associazione resta quello di guardare avanti con determinazione.

"Siamo convinti di poter crescere ancora come numero di donazioni – spiega il presidente – grazie alla generosità dei nostri donatori. La solidarietà è la colonna portante della nostra associazione e rappresenta il valore che da sempre ci guida".

Nel 2022 la sezione è stata intitolata a Costantino Cadau, uno dei soci fondatori, figura simbolo della comunità avisina locale.

Un percorso costruito negli anni con passione e senso civico, che oggi continua grazie a chi sceglie di compiere un gesto semplice ma fondamentale. "Donare il sangue significa salvare vite – conclude il presidente –. Per questo invitiamo chi può farlo ad avvicinarsi alla donazione: è un atto di grande generosità che aiuta concretamente tante persone".

Un appello che parte da Cossoine ma che parla a tutti: perché la solidarietà, quando si tratta di salute e vita, non conosce confini.