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La Avis di Bono continua a macinare ottimi risultati grazie all’impegno e alla collaborazione della comunità costantemente impegnata a sostegno dell’associazione. Lo scorso primo marzo la Avis ha compiuto il 45esimo anno dalla fondazione, un motivo in più per sorridere. Nata da un gruppo di amici, la sezione comunale di Bono fu fondata per sopperire alle esigenze di sangue di alcuni bisognosi della comunità locale che registrava qualche situazione di talassemia, oltre alle richieste di sangue per interventi che costringevano i donatori a recarsi presso ospedali distanti dal paese.
Abbiamo parlato col presidente Raimondo Marras, appassionatamente impegnato nell’incarico dal 2009, e lo scorso anno confermato per il quinto mandato consecutivo. Ecco il resoconto dettagliato che ci ha fornito: “Attualmente – spiega – la nostra sezione conta 287 soci donatori effettivi, 11 di questi sono prime donazioni da parte di ragazzi giovani, e 16 soci collaboratori, senza dimenticare i soci che per raggiunti limiti di età o per altre cause hanno concluso l'attività donazionale, ma anche i soci emeriti e i soci sostenitori, che comunque fanno sempre parte dell'associazione e partecipano alle varie iniziative. Nell'anno 2025 sono state raccolte 350 sacche del prezioso salvavita, di cui 335 di sangue intero e 15 di plasmaferesi”.
L’impegno per il coinvolgimento e la ricerca di nuovi volontari è costante: “Per coinvolgere sempre più persone e farle entrare nel mondo del volontariato e della donazione del sangue cerchiamo di organizzare varie manifestazioni: i convegni nelle scuole; la donazione del giovedì grasso, a cui fa seguito il pranzo offerto dall'associazione ai donatori e ai soci che intervengono; la donazione sulla montagna di Bono, grazie all'ospitalità dell'Agenzia Forestas, che organizziamo nello splendido scenario di Monte Pisanu, dove segue il pranzo offerto a tutti i presenti, grazie al lavoro dei tanti soci cuochi per passione, e ogni anno conta la presenza di circa 400 persone. Manifestazione che organizziamo anche grazie alla collaborazione di tanti soci che offrono i loro prodotti come carne, formaggio, vino, dolci, eccetera”.
Due principi fondamentali, solidarietà e collaborazione: “Come associazione collaboriamo con i vari enti no-profit come Ail e Airc nelle raccolte fondi, con le varie associazioni del paese come l'Associazione Volontari del soccorso, la Pro Loco, le associazioni sportive come la Asd Avis Bono Calcio, che milita nel campionato di promozione amatoriale CSI provinciale Sassarese e la Asd Bono Bike”. Un vasto dispiegamento di volontari e associazioni che ogni anno contribuiscono alla riuscita delle numerose iniziative, confermando il profondo coinvolgimento della comunità bonese, che si prepara a una nuova annata di impegni con l’obiettivo di confermare e, perché no, migliorare i risultati ottenuti nel 2025.











