“Il punto di rottura è arrivato, la misura è veramente colma”. Con queste parole Fausta Pileri, Segretaria territoriale di Nursind Sassari e componente della Direzione Nazionale Nursind, interviene sulla situazione dell’AOU di Sassari dopo l’ultima riunione tra parte datoriale e parti sociali, svoltasi il 19 febbraio.

“Il rimpallo delle responsabilità continua e sembra non conoscere limiti temporali,” afferma Pileri. “La vergognosa e straordinaria situazione in cui versa l’AOU di Sassari non ha confronti che si possano ricordare.” Nel corso dell’incontro, l’azienda avrebbe ribadito di non poter erogare produttività e DEP (Differenziali Economici di Professionalità) in arretrato da due anni, poiché il Collegio dei Revisori dei Conti non certifica gli accordi relativi ai fondi del personale del comparto sanitario per il 2024.

“Ovviamente ciò si ripercuote anche sul 2025,” sottolinea la Segretaria. “Di fatto la contrattazione risulta bloccata. Si tratta di un fatto gravissimo e molto dannoso per i dipendenti del comparto sanità e per le Organizzazioni Sindacali,” prosegue Pileri. “Per quanto ci riguarda non possiamo che riscontrare che niente è cambiato e niente cambierà nell’immediatezza senza interventi legali o politici”. L’azienda - fa sapere ancora Pileri - avrebbe inoltre comunicato che dal 19 febbraio decorreranno, ancora una volta, i 15 giorni che legittimamente seguono ogni invio di documentazione da sottoporre a parere del Collegio.

“Intanto i lavoratori aspettano di ricevere ciò che spetta loro da anni,” evidenzia la Segretaria. Sul versante dei pazienti, la situazione resta altrettanto critica: “Niente è cambiato. I colleghi che prestano assistenza denunciano sempre più spesso di essere lasciati soli e di non avere nei reparti numeri sufficienti a garantire l’erogazione ottimale delle prestazioni richieste dai malati, per carenza di personale infermieristico, ostetrico, di supporto e di altre professioni sanitarie nei vari reparti”.

Per i motivi elencati, il Nursind Sassari – che da oltre un anno denuncia la situazione – ha deciso di innalzare il livello della protesta, come già concordato con l’assemblea sovrana e molto partecipata tenutasi a fine novembre. “Chiediamo a tutti i lavoratori e ai cittadini di partecipare numerosi alla assemblea-manifestazione di mercoledì 25 febbraio, che si terrà a Sassari, in viale San Pietro, dalle ore 10:00 alle ore 13:00. La pazienza è finita, esserci è fondamentale”, conclude Pileri.