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La Presidente della Regione Alessandra Todde ha aderito alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa dall’associazione Libera, fondata da don Luigi Ciotti, un’iniziativa che propone di destinare una quota del Fondo Unico di Giustizia al riuso sociale dei beni e delle risorse sottratte alle mafie.
“Restituire valore pubblico a ciò che nasce da attività criminali significa trasformare un segno negativo in un’opportunità concreta per i territori e per le comunità”, ha dichiarato la governatrice. “È una scelta che rafforza la cultura della legalità e sostiene percorsi di giustizia sociale capaci di generare sviluppo e coesione”.
In questo quadro si inserisce anche la mobilitazione prevista per il 28 febbraio a Cagliari, contro la decisione di destinare alla Sardegna tre dei sette istituti penitenziari italiani interamente dedicati al regime di 41-bis, per un totale di circa 240 detenuti, un terzo del totale dei carcerati in regime speciale.
“La concentrazione di un numero così elevato di detenuti sottoposti al 41-bis nell’Isola comporta un aumento significativo dei rischi legati a pressioni e tentativi di radicamento mafioso in un territorio che non ha mai conosciuto una presenza strutturata delle mafie”, ha sottolineato.
“Per questo considero importante una mobilitazione consapevole, democratica e pacifica che coinvolga istituzioni e cittadini”. Todde ha inoltre ringraziato Libera e tutte le organizzazioni, associazioni e comitati che stanno aderendo all’iniziativa del 28 febbraio, in programma alle 11 a Cagliari in Piazza Palazzo.






