Un gesto di coraggio che ha evitato conseguenze drammatiche. A Capoterra è stato premiato il vice brigadiere dei Carabinieri Giacomo Atzori, protagonista di un intervento decisivo il 17 novembre dello scorso anno, quando – pur essendo libero dal servizio e in abiti civili – disarmò un uomo armato di coltello davanti al Municipio.

La cerimonia si è svolta nella tarda mattinata nella cornice di Casa Melis, alla presenza del sindaco Beniamino Garau e del comandante provinciale dei Carabinieri di Cagliari, generale di brigata Luigi Grasso. Un momento di riconoscenza pubblica voluto dall’Amministrazione comunale e condiviso dall’Arma, per ringraziare il militare e, simbolicamente, tutte le forze dell’ordine per l’impegno quotidiano a tutela della comunità.

Quella sera, un 49enne del posto, in evidente stato di alterazione psicofisica, si era introdotto nel parcheggio riservato ai dipendenti comunali armato di un coltello a serramanico. L’uomo urlava e minacciava, pretendendo la consegna di somme di denaro che riteneva dovute dai servizi sociali e dallo stesso sindaco. La scena aveva creato panico tra i presenti.

Tra i cittadini c’era anche il vice brigadiere Atzori, fuori servizio. Resosi conto del pericolo, il carabiniere è intervenuto senza esitazione: con sangue freddo e lucidità operativa ha avvicinato l’uomo, riuscendo a disarmarlo e a metterlo in sicurezza fino all’arrivo della pattuglia della Sezione Radiomobile di Cagliari, subito allertata.

Con la consegna della targa di pubblico encomio, il sindaco Garau ha espresso la gratitudine dell’intera comunità per l’alto senso del dovere dimostrato dal militare. Un episodio che – come sottolineato durante la cerimonia – racconta cosa significhi davvero indossare una divisa: una responsabilità che non si spegne con la fine del turno di servizio, ma che accompagna ogni carabiniere in ogni momento della vita quotidiana.