Dalla Tanzania ad Alghero con un grande obiettivo: aiutare i bambini e offrire loro nuove opportunità. Questo lo spirito della "Cena del Cuore", una serata al'insegna della solidarietà, accompagnata da musica e buon cibo, che si terrà sabato 31 ottobre 2026 ad Alghero.

L'evento, dedicato a Mission Bambini e al programma Cuore di bimbi, costituisce un progetto che punta a offrire cure salvavita ai bambini con cardiopatie congenite, con lo scopo di far conoscere alla comunità il lavoro dell'organizzazione e l'impegno dei volontari del territorio.

L'appuntamento è alle ore 19:45 al Playa Natural Beach Bar Restaurant, in via Lido 4. Il programma si aprirà alle 20 con "Paesaggi sonori", viaggio tra suoni ed emozioni affidato alle launeddas di Roberto Tangianu e all'organetto di Peppino Bande. Alle 20:30 sarà presentato il progetto Cuore di bimbi, con Monica Pulina e il gruppo Volontari Alghero di Mission Bambini, insieme a Beppe Mambretti, ambassador e responsabile dello sviluppo territoriale dell'organizzazione. Alle 20:45 spazio alla cena, accompagnata dall'intrattenimento musicale. La donazione consigliata per partecipare è di 40 euro.

MONICA PULINA: "POSSIAMO SALVARE TANTE VITE"

"Vorremmo far conoscere meglio alla città il progetto Cuore di bimbi e raccontare una realtà nella quale crediamo profondamente - spiega ai microfoni di Sardegna Live Monica, infermiera da 33 anni e per dieci anni consigliera comunale ad Alghero, oggi impegnata attivamente nel volontariato -. La nostra città è ricca di associazioni e persone generose: vogliamo coinvolgere sempre più cittadini in un progetto che può fare davvero la differenza nella vita di tanti bambini".

Cuore di bimbi è uno dei programmi di Mission Bambini, organizzazione impegnata da oltre vent'anni nel contrasto alla povertà educativa e nel sostegno alla salute e all'istruzione, in Italia e all'estero, "L'esperienza in Tanzania mi ha lasciato molto e ci ha fatto capire quanto sia importante garantire ai bambini la possibilità di studiare e di avere un futuro diverso», racconta Monica". Il progetto si rivolge ai bambini con cardiopatie congenite che, nei Paesi in cui le cure specialistiche sono difficilmente accessibili, rischiano di non ricevere in tempo gli interventi necessari.

Le missioni coinvolgono équipe di cardiochirurghi pediatrici ed esperti provenienti da importanti strutture ospedaliere italiane, tra cui l'ospedale Niguarda di Milano, con l'obiettivo di raggiungere i piccoli pazienti che hanno bisogno di cure complesse. Accanto agli interventi, il programma punta anche sulla formazione dei medici locali, affinché possano acquisire competenze sempre maggiori e garantire progressivamente cure autonome nei propri Paesi, tra cui Eritrea, Kenya e Uganda.

Per i volontari algheresi, l'impegno con Mission Bambini rappresenta l'evoluzione di una storia di solidarietà che affonda le radici in un'esperienza precedente, quella della Carovana del sorriso. Per anni il gruppo ha lavorato soprattutto nel campo dell'istruzione, sostenendo iniziative in Tanzania a favore dei bambini Masai, una comunità per la quale l'accesso alla scuola non è sempre scontato.

LA PRE SCUOLA MASAI ROSSANA, MONICA: "IL CUORE DI MIA SORELLA"

Tra i progetti sostenuti c'è infatti la pre scuola Masai Rossana, nata per mantenere vivo il ricordo della sorella di Monica, insegnante scomparsa a soli 51 anni poco dopo il rientro della volontaria dalla sua missione in Africa. La scuola, finanziata attraverso i banchetti natalizi, offre ai bambini un percorso educativo, l'apprendimento dell'inglese e dello swahili e un pasto quotidiano, "La scuola porta il nome di mia sorella: per me è un legame molto forte, che continua a vivere attraverso questo progetto, il suo cuore è lì", afferma Monica.

Il gruppo è entrato a far parte di Mission Bambini circa due anni fa, ampliando il proprio impegno e affiancando alla sensibilizzazione sui temi dell'istruzione anche la promozione del progetto sanitario. Un percorso che si è sviluppato nel tempo, attraversando anche momenti difficili, come l'emergenza Covid, quando il volontariato ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per la comunità.

MONICA: "SPERO DIVENTI UN APPUNTAMENTO ANNUALE"

La Cena del Cuore nasce proprio dalla volontà di consolidare questa presenza sul territorio. L'auspicio è che l'appuntamento del 31 ottobre non resti un'iniziativa isolata, ma diventi un'occasione ricorrente per avvicinare cittadini, attività commerciali e realtà associative alla missione dell'organizzazione.

"Mi piacerebbe che questa cena diventasse un appuntamento annuale, magari nell'ultima settimana di ottobre - conclude Monica -. Ringrazio con tutto il cuore Roberto Tangianu per aver accettato di partecipare: amo la musica tradizionale sarda e sarà bello condividere questa serata anche con ospiti che arrivano dalla Lombardia. Ci saranno buona musica, buon cibo e la possibilità di conoscere più da vicino un progetto importante. Speriamo sia l'inizio di una lunga serie di eventi capaci di portare risultati concreti".

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Monica al numero 348 49 828 07 oppure Enea al 329 49 838 79.