La decisione di Donald Trump di sospendere sanzioni e dazi previsti dal Lindsey Graham Act viene accolta con favore a Mosca. Per Kirill Dmitriev, principale negoziatore economico di Vladimir Putin, si tratta di un passaggio storico che rappresenta anche un nuovo smacco per l'Ucraina. "La sospensione della legge Graham è un momento importante", ha dichiarato Dmitriev, commentando il provvedimento del presidente statunitense.

Trump ha firmato un ordine esecutivo per sospendere le misure previste dalla legge, fortemente voluta dal senatore repubblicano Lindsey Graham per colpire la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. La decisione è arrivata pochi giorni prima dell'entrata in vigore delle disposizioni.

Il provvedimento interviene sulle sanzioni e sui dazi contemplati dal cosiddetto Lindsey Graham Act, mentre la reazione del consigliere di Putin evidenzia il significato politico attribuito da Mosca alla scelta della Casa Bianca.

Proseguono i raid sull'Ucraina

Intanto, sul fronte ucraino continuano gli attacchi. A Kherson, secondo le informazioni riportate, è morto un autista di ambulanza e una famiglia con un neonato è rimasta ferita.

La decisione americana arriva dunque mentre il conflitto prosegue e le conseguenze degli attacchi continuano a coinvolgere la popolazione e gli operatori impegnati nei soccorsi.