Sale a cinque il numero dei casi di infezione da virus West Nile accertati in Sardegna dall'inizio dell'anno. L'ultimo è stato registrato ancora una volta in provincia di Oristano, dove un uomo di 50 anni si è rivolto al Pronto soccorso dell'ospedale San Martino con febbre alta e una sintomatologia compatibile con la malattia.

Gli accertamenti di laboratorio hanno confermato il sospetto clinico. Dopo aver ricevuto le cure necessarie, il paziente è stato dimesso ed è rientrato nella propria abitazione.

In seguito alla conferma del caso, il Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha attivato immediatamente l'inchiesta epidemiologica e le misure di profilassi previste, tra cui la disinfestazione dell'area di residenza della persona contagiata.

Dall'inizio della stagione i casi confermati sono cinque: il primo aveva riguardato un uomo ultrasessantenne, il secondo una persona ultranovantenne deceduta dopo aver sviluppato la malattia, il terzo un altro ultrasessantenne successivamente dimesso dall'ospedale, mentre il quarto, un ultraottantacinquenne, è ancora ricoverato in osservazione al San Martino.

La direttrice del Dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, rinnova l'appello alla popolazione: "Invitiamo ancora una volta le cittadine e i cittadini, in particolare i soggetti fragili e anziani - ribadisce - a prevenire eventuali situazioni a rischio e a proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che ricordiamo: evitare i ristagni d'acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è all'aperto, schermare la propria casa con zanzariere".