Dalla fine del 2022 al marzo 2026 avrebbe sottoposto la moglie a ripetute violenze psicologiche, umiliazioni e minacce, alle quali in alcune circostanze avrebbero assistito anche i figli minori della coppia.

Comportamenti che, come riferito dai Carabinieri, avrebbero costretto la donna a trasferirsi insieme ai figli a casa della madre.

A far scattare la denuncia, l’ultimo episodio: l’uomo, un 45enne, avrebbe scavalcato il cancello della nuova abitazione della donna, spingendola a rivolgersi ai Carabinieri della stazione di Bosa.

I militari, sotto il coordinamento della Procura di Oristano, hanno riscontrato il racconto della vittima, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato.

Le violazioni accertate e refertate all’Autorità giudiziaria hanno portato all’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.