Diventa definitiva la condanna per il tentato omicidio consumatosi nel cuore del centro storico di Sassari nella primavera del 2023. La Corte di Cassazione ha infatti confermato la condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione nei confronti del sassarese Cristian Tedde, dichiarando inammissibile il ricorso presentato dal 43enne. La decisione degli ermellini ha accolto pienamente l'istanza presentata dall'avvocato di parte civile, Giuseppe Onorato, confermando così quanto già stabilito nei precedenti gradi di giudizio.

La ricostruzione processuale ha fatto piena luce sulla drammatica sequenza di eventi iniziata la notte del 31 marzo 2023, quando l'aggressore e la vittima, il 48enne senegalese Omar Ndiaye, avevano trascorso diverse ore insieme all'interno di un locale pubblico. Quella serata conviviale era però degenerata in un aspro alterco avvenuto sotto gli occhi di numerosi testimoni, prima che entrambi i contendenti facessero rientro nelle rispettive abitazioni. Tuttavia, quella che sembrava una lite conclusa si è trasformata in una "quasi" tragedia poche ore dopo.

All'alba del primo aprile, Tedde si è presentato presso l'abitazione di Ndiaye, in largo Monache Cappuccine, armato di un fucile a canne mozze. L'uomo ha esploso un colpo che, dopo aver attraversato l'inferriata di una porta finestra, ha raggiunto il rivale colpendolo gravemente al torace e a un braccio. L'immediato intervento dei soccorritori, allertati dai vicini di casa, ha permesso il trasporto della vittima in ospedale, dove Ndiaye è rimasto ricoverato per diverse settimane prima di poter essere dimesso.

Le indagini condotte dai Carabinieri hanno portato in tempi rapidissimi all'individuazione del responsabile, rintracciato presso l'appartamento della madre. Nella medesima palazzina i militari hanno inoltre rinvenuto l'arma del delitto, che l'aggressore aveva tentato di occultare lungo le scale. Con il pronunciamento della Suprema Corte si chiude così la vicenda giudiziaria legata a un episodio che aveva destato profondo allarme sociale nella comunità locale.