Sono 101 le misure di prevenzione adottate nel corso del 2026, fino a oggi, dalla Divisione Anticrimine della Questura di Oristano.

Un’attività che ha registrato un’accelerazione soprattutto nei mesi estivi: da giugno a oggi sono stati emessi 48 provvedimenti, con una media di circa uno ogni due giorni, in un periodo dell’anno caratterizzato da una maggiore presenza di persone nel territorio provinciale.

Tra gli ambiti seguiti con maggiore attenzione c’è quello della devianza giovanile.

Nel 2026 sono state adottate 9 misure nei confronti di minorenni, di cui 8 avvisi orali e un ammonimento. Nel 2025 erano state complessivamente otto.

L’estensione di alcune misure di prevenzione anche ai minori ha consentito di intervenire in situazioni legate a disagio sociale, difficoltà relazionali, aggressività e ricorso alla violenza tra adolescenti.

Tra i casi segnalati dalla Questura c’è quello di una studentessa che, dopo una serie di condotte vessatorie e prevaricatorie subite nel corso dell’anno scolastico, sarebbe stata vittima anche di aggressioni fisiche pianificate.

Un episodio che, secondo quanto evidenziato dalla Polizia di Stato, conferma la necessità di intervenire tempestivamente su comportamenti che, se sottovalutati, possono evolvere in forme più gravi di devianza.

Gli interventi nei confronti dei minori vengono comunque valutati caso per caso, tenendo conto non soltanto degli strumenti previsti dalla normativa, ma anche dell’età, della personalità e delle implicazioni educative e psicologiche del giovane coinvolto.

Un altro dato particolarmente significativo riguarda il contrasto alla violenza domestica e di genere.

Nel 2025 erano stati emessi 59 ammonimenti del Questore, pari a circa il 42% del totale delle misure adottate. Nel 2026, fino a oggi, gli ammonimenti sono già 50, pari a circa il 50% di tutti i provvedimenti di prevenzione emessi.

Il dato restituisce il peso che assumono, nell’attività della Questura di Oristano, i casi riconducibili a violenza domestica, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

L’ammonimento del Questore è uno degli strumenti utilizzati in chiave preventiva nei casi previsti dalla legge, con l’obiettivo di intervenire formalmente sulle condotte segnalate prima che possano degenerare in episodi più gravi.