Si è svolta durante la mattinata di oggi, giovedì 27 agosto 2026, a Mogoro la cerimonia di commemorazione del Carabiniere mogorese Palmerio Ariu, Medaglia d’Oro di Vittima del Terrorismo, ucciso il 26 agosto 1965 a soli 26 anni.

Ariu cadde sotto una raffica di mitra esplosa da terroristi separatisti altoatesini mentre si trovava all’interno della Stazione dei Carabinieri di Sesto Pusteria, in provincia di Bolzano, appena rientrato da una pattuglia esterna. In Alto Adige prestava servizio per sua scelta volontaria, con l'obiettivo di contribuire alla sicurezza e alla vicinanza dello Stato alle comunità locali.

La cerimonia si è svolta nel parco antistante la Compagnia Carabinieri di Mogoro, intitolato proprio al giovane militare. Presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri Steven Chenet, il Vicario del Prefetto di Oristano Giuseppe Rania, il sindaco di Mogoro Luca Orrù, i vertici delle Forze di Polizia provinciali, i familiari di Palmerio Ariu, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari.

Particolarmente toccante il momento della resa degli onori militari e della deposizione della corona di fiori, seguito da un momento di raccoglimento e preghiera. Alla cerimonia hanno partecipato il Cappellano Militare dell’Arma della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e del Nord Sardegna, Padre Marius Minut, e il parroco di Mogoro, Don Massimiliano Giorri.

L’Arma dei Carabinieri e la comunità mogorese hanno voluto così stringersi ai nipoti di Palmerio Ariu, profondamente commossi nel ricordo del loro familiare.

Una vita dedicata all’Arma

Palmerio Ariu era nato a Mogoro il 2 aprile 1939. Rimasto orfano di padre quando era ancora bambino, crebbe insieme a un fratello e tre sorelle. Nel 1961, giovanissimo, si arruolò nell’Arma dei Carabinieri.

Fu inizialmente assegnato alla Stazione di Prato alla Drava, quindi a quella di Villabassa e infine alla Stazione di Sesto Pusteria, tutte nella giurisdizione dell’allora Tenenza Carabinieri di San Candido.

Durante il servizio in Alto Adige Ariu si fece apprezzare dalla popolazione locale per la sua disponibilità e la capacità di ascoltare. Insieme ad altri giovani militari si era inserito nella comunità, diventando un punto di riferimento per i cittadini e per le loro paure e difficoltà.

A distanza di 61 anni dalla sua morte, il ricordo di quel giovane Carabiniere resta vivo a Mogoro e nelle comunità altoatesine che conobbero il suo impegno. Una testimonianza di quella presenza dello Stato fatta non soltanto di sicurezza, ma anche di ascolto e vicinanza umana, soprattutto nelle piccole Stazioni dell’Arma.

Il 29 marzo 2010, alla memoria di Palmerio Ariu, il Presidente della Repubblica conferì la Medaglia d’Oro di Vittima del Terrorismo, riconoscendo il sacrificio del giovane militare mogorese.