Oggi, martedì 5 maggio, l'ospedale N.S. della Mercede di Lanusei ha registrato una grande affluenza in occasione della "Giornata Mondiale dell'Igiene delle Mani" organizzata dalla Asl Ogliastra.

Decine di pazienti, visitatori e utenti si sono avvicinati al punto informativo allestito all'ingresso della sala Cup, dimostrando l'alto livello di sensibilità della comunità ogliastrina nei confronti della prevenzione. L'iniziativa è stata promossa dalla Direzione del presidio ospedaliero, guidata dal dott. Luigi Ferrai, insieme alla sua equipe composta dal dott. Alessio Piras, dalla dott.ssa Lisa Deiana, dalla dott.ssa Sviatlana Kuzmich, dalla dott.ssa Giulia Fanni, dal dott. Federico Usai e con il supporto di Fausto Orrù, Giada Murru e Mariangela Testorio.

"Secondo i dati dell’OMS una corretta igienizzazione delle mani è in grado di prevenire circa il 50% delle infezioni correlate all’assistenza - spiega Alessio Piras, infermiere e coordinatore della Giornata - tuttavia promuovere questa buona pratica significa ridurre drasticamente anche le infezioni domestiche. Sempre gli studi scientifici - continua
Piras - hanno dimostrato come la pulizia con i gel idroalcolici sia considerato un “gold standard”: quindi, anche in assenza di acqua e sapone, l’utilizzo dei gel è un’opzione più che valida".

L'iniziativa si è concentrata sull'interazione diretta con il pubblico. Il team della Direzione di presidio ha dimostrato un approccio pratico, accompagnando i partecipanti in un coinvolgente percorso interattivo. Dopo aver pulito le mani con un gel fluorescente, i partecipanti hanno potuto verificare immediatamente l'efficacia dell'igienizzazione tramite la "scatola di Semmelweis": inserendo le mani all'interno di questo dispositivo e utilizzando una luce UV, le eventuali aree non correttamente pulite sono apparse più scure, mettendo in evidenza gli errori e facilitando un apprendimento pratico e proficuo.

"Le persone hanno dimostrato grande curiosità nell’avvicinarsi alla nostra postazione - osserva Lisa Deiana, assistente sanitaria - tante si sono volute mettere alla prova nel lavaggio delle mani e sono state pronte ad ascoltare i nostri consigli. L’errore più comune - continua la dottoressa Deiana -  è tralasciare nell’atto della pulizia il dorso della mano e gli interstizi tra le dita. Proprio grazie a questa esperienza, la maggior parte di loro ha saputo accogliere le correzioni e perfezionare la propria tecnica".

Per promuovere la continuazione di queste buone abitudini anche nella vita di tutti i giorni, i membri del team direttivo dell'ospedale hanno consegnato ai cittadini delle bottigliette tascabili di disinfettante per le mani e un opuscolo informativo contenente l'illustrazione dei sei passaggi essenziali per una corretta igiene delle mani. Questa iniziativa mira a trasformare i partecipanti in "ambasciatori della cultura dell'igiene" al di fuori dell'ambiente ospedaliero.