Un nome da guerriero e una storia che spezza il cuore: Ercole, un chihuahua di 15 anni, è stato trovato a Roma, nella zona di Tor Vergata, chiuso dentro una busta di plastica, abbandonato tra le sterpaglie come un rifiuto di cui disfarsi. Una storia che toglie il fiato per la crudeltà di cui è impregnata che è stata riportata dal quotidiano La Stampa.

Fortunatamente c'è ancora qualcuno con il cuore enorme, come un cittadino che non si è voltato dall’altra parte e quando si è accorto di Ercole ha immediatamente chiamato la Polizia Locale, dando a questa creatura una possibilità che stava per svanire.

Quando è stato recuperato, le sue condizioni erano gravissime, tra problemi dermatologici evidenti, il corpo segnato, la salute compromessa, che facevano pensare a trascuratezza prolungata, e una probabile sofferenza silenziosa durata anni.

Come se non bastasse, come riporta La Stampa, nei giorni successivi al salvataggio, Ercole ha avuto una crisi respiratoria improvvisa. Il ricovero d’urgenza ha fatto temere il peggio. Sono state ore delicate, cariche di apprensione. Ma il cagnolino anziano, dotato di una forza fuori dal comune, ha resistito, e oggi è fuori pericolo, anche se resta sotto stretto controllo veterinario, con cure antibiotiche e un percorso cardiologico ancora in corso.

Lndc Animal Protection, come informa il quotidiano, ha presentato denuncia, parlando senza mezzi termini di violenza deliberata. Non un gesto impulsivo, ma un atto consapevole. Per questo è stato lanciato un appello: chiunque abbia informazioni utili si faccia avanti.

Nel frattempo, come fa sapere La Stampa, la sezione Lndc di Ostia ha già avanzato richiesta formale per ottenere l’affido di Ercole. Ma non basta salvarlo: serve giustizia, e soprattutto serve ricordare, ancora una volta, che il modo in cui trattiamo gli animali dice molto più di noi di quanto vorremmo ammettere.