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Si è conclusa con tre denunce un’articolata attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Uras, guidati dal Maresciallo Ordinario Chiara Grappeja, che ha permesso di ricostruire l’intera “filiera” di un monopattino elettrico rubato e recuperare il mezzo in meno di 24 ore.
Il furto risale alla sera dell’8 aprile, quando un individuo si è introdotto nel cortile di un’abitazione nel centro di Uras portando via un monopattino elettrico. Accortosi dell’ammanco, il proprietario ha subito denunciato l’accaduto ai Carabinieri della Compagnia di Mogoro, che insieme alla Stazione di Uras hanno avviato immediatamente le indagini.
Grazie alla raccolta di testimonianze e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, i militari sono riusciti a risalire con precisione all’autore del furto. Le verifiche successive hanno però consentito di andare oltre, ricostruendo anche i passaggi successivi del mezzo, passato rapidamente di mano in mano.
Il monopattino sarebbe stato infatti ceduto inizialmente a un giovane di Pabillonis e poi rivenduto a un altro soggetto residente a Guspini. L’attività investigativa, sviluppata in sinergia tra le Stazioni di Uras e Pabillonis, ha portato infine al rintraccio dell’ultimo acquirente, trovato in possesso del mezzo poi recuperato e sequestrato in attesa della restituzione al legittimo proprietario.
Al termine degli accertamenti, il presunto autore del furto è stato denunciato per furto in abitazione, mentre i due acquirenti sono stati denunciati per ricettazione alle Procure competenti. Un’operazione che evidenzia l’efficacia del coordinamento tra reparti dell’Arma e la rapidità d’intervento anche nei reati che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini.






