Un’ondata di corrente anomala ha colpito alcuni abitazioni di Gairo, in Ogliastra, lasciando decine di famiglie senza riscaldamento e causando danni per migliaia di euro.

A raccontarcelo sono alcuni cittadini: "Dalle ore 7:00 di questa mattina, a causa di un probabile guasto catastrofico sulla linea del distributore, rottura del neutro, nelle abitazioni private è stata immessa una tensione di 380V anziché i regolari 230V. Le conseguenze sono devastanti: decine di elettrodomestici (caldaie, stufe a pellet, asciugatrici, condizionatori) sono letteralmente esplosi o andati in fumo. Molti impianti elettrici domestici risultano fusi, con concreto rischio di incendio".

Una situazione resa ancora più critica dalle temperature: “Con le temperature invernali della zona, intere famiglie, tra cui anziani e persone fragili, si ritrovano senza alcun sistema di riscaldamento, stufe e pompe di calore rese inutilizzabili dallo sbalzo di tensione. Un elettricista intervenuto sul posto ha documentato e misurato con strumentazione tecnica la tensione in uscita dai contatori, confermando l'anomalia a 380V", denunciano i residenti.

Secondo quanto emerso, i danni riguarderebbero almeno 50 abitazioni, e i rispettivi residenti, nelle zone di Via della Libertà e Via della Vittoria.

In via temporanea, nel pomeriggio, è stato installato un gruppo elettrogeno di grandi dimensioni per alimentare le due vie coinvolte.

Il sindaco Sergio Lorrai ci spiega: “E-distribuzione ha appena concluso l’intervento di riparazione. Nella prima mattinata di oggi, secondo quanto riferito da e-distribuzione, la caduta di un albero ha tranciato la rete di distribuzione dell’energia elettrica, causando l’interruzione del servizio in parte di via della Libertà e di via Vittoria. Lo sbalzo di tensione generato avrebbe provocato, oltre ai disagi legati all’interruzione, anche alcuni danni nelle abitazioni.”

Il primo cittadino ha inoltre fatto sapere che il responsabile territoriale ha comunicato che “i loro tecnici effettueranno le necessarie verifiche, a seguito delle segnalazioni dei cittadini (è necessario compilare e inviare lo specifico modulo di reclamo), sui danni eventualmente causati, così da avviare, ove dovuto, le pratiche di risarcimento”.

Resta alta la tensione tra i cittadini, che stanno valutando un’azione legale collettiva per ottenere il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza della rete, ritenuta per ore un pericolo concreto per l’intera comunità.

"Siamo al freddo e con i danni che ammontano a migliaia di euro per ogni famiglia. Le schede elettroniche sono saltate ovunque - sottolineano alcuni abitanti -. Chiediamo l'intervento immediato della Protezione Civile e l'assunzione di responsabilità da parte del distributore elettrico. La situazione è insostenibile e pericolosa".

​"Gli abitanti delle vie coinvolte si stanno organizzando per una azione legale collettiva per il risarcimento integrale dei danni subiti e per la messa in sicurezza urgente della linea, che al momento rappresenta un pericolo pubblico", fanno sapere.