Altra giornata bollente e caratterizzata purtroppo da incendi in Sardegna, dove un vasto rogo sta divorando le campagne di Arzana, precisamente in località Riu Sicaderba, dove è in corso un imponente intervento per cercare di contenere le fiamme.

Sul posto stanno infatti operando gli uomini del Corpo Forestale, con il supporto di un elicottero leggero proveniente dalla base operativa di San Cosimo. A coordinare le operazioni di spegnimento è il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Lanusei.

Il dispositivo di intervento è stato ulteriormente rafforzato. È infatti in arrivo un altro elicottero leggero dalla base operativa di Sorgono, mentre dalla base di Fenosu è atteso il Super Puma.

La situazione ha richiesto anche l'impiego di mezzi aerei nazionali: è stato richiesto l'intervento di due Canadair, il cui arrivo sul luogo dell'incendio è stimato per le 16:09.

Le fiamme, infatti, stanno interessando un territorio sempre più vasto, coinvolgendo anche il complesso forestale di Monte Idolo e una pineta.

Per fronteggiare l’avanzata del rogo è stato quindi disposto l’invio immediato di un ulteriore elicottero leggero dalla base elicotteristica di Villasalto.

Presenti anche i Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Nuoro, impegnati dal primo pomeriggio con cinque squadre (Lanusei Tortolì Villagrande e due provenienti dalla sede centrale) con l'usilio di un'autobotte e un'ulteriore squadra di supporto con 3 unità per un totale di 30 unità e 13 mezzi. Tutte le operazioni a terra sono coordinate dal Funzionario di guardia giunto dalla sede Centrale.

Sul posto anche i Barracelli, compagnie di Protezione Civile e agenzia Forestas.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:50. In azione anche il Super Puma proveniente dalla base operativa di Alà dei Sardi, e richiesto l'intervento del terzo Canadair. In località Mattatè in arrivo un elicottero leggero proveniente dalla base operativa di Farcana.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17:21. Le fiamme boschive hanno raggiunto le immediate vicinanze della città di Arzana. Il sindaco Angelo Stochino è stato costretto a ordinare l'evacuazione di oltre cento persone, tra cui i 60 ospiti di una struttura che accoglie pazienti psichici. Anche i residenti delle case sparse nelle campagne e alcuni abitanti della periferia della cittadina sono stati allontanati dalle loro abitazioni, "La situazione è drammatica", ha detto concitato all'ANSA".

Sul vasto incendio, che si sta spostando a sud verso il vicino paese di Elini, sempre in Ogliastra, sono stati chiamati a intervenire anche altri due elicotteri dell'Esercito e dell'Aeronautica provenienti dalle basi di Elmas e Decimomannu.    

La decisione è stata presa dalla Protezione Civile Nazionale che aveva già assegnato alla Sardegna tre Canadair per spegnere le fiamme che lambiscono Arzana. In volo anche due Super Puma e tre elicotteri leggeri della flotta regionale antincendio. 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19. Con lo spostamento del fronte di fuoco da Arzana a Elini, anche il sindaco di questo secondo paese, Vitale Pili, ha ordinato l'evacuazione di 10 abitazioni alla periferia della cittadina dell'Ogliastra. Circa una trentina di persone che sono state fatte allontanare da casa in via precauzionale a causa del denso fumo che proviene dal rogo che sta devastando le campagne circostanti.

Lo riferisce la Protezione Civile Regionale che ha anche richiesto l'intervento di ulteriori Canadair sul posto, oltre ai tre già operativi che però stanno riscontrando alcuni problemi per il prelievo dell'acqua davanti a Tortolì a causa del moto ondoso. Molto probabilmente dovranno andare a pescare acqua dal lago Mulargia effettuando però un giro leggermente più lungo verso sud.

Sul fronte di Arzana, attualmente, non si registrano danni a persone e strutture: salvati alcuni animali presenti nelle stalle delle aziende agricole della zona.

AGGIORNAMENTO ORE 19:25. Nonostante il forte vento di maestrale, sembra migliorare la situazione dell'incendio divampato nel bosco vicino ad Arzana: è quanto fanno sapere dalla centrale operativa della Protezione civile regionale. Ancora in volo due Canadair e gli elicotteri della flotta regionale, tra i quali un Super Puma, mentre per la prima stima dei danni si dovrà attendere almeno a domani.