Un passaggio che segna l’inizio di una nuova fase, ma che consolida, al contempo, un percorso avviato da tempo nel potenziamento dei servizi sanitari della Asl Ogliastra. Nella giornata odierna il dottor Alfredo Deidda ha firmato il contratto per la direzione della struttura complessa di Riabilitazione ospedaliero-territoriale. Il professionista assume l’incarico dopo aver superato la selezione pubblica bandita da Ares Sardegna per conto della Asl Ogliastra, fortemente voluta dalla Direzione aziendale per rafforzare un servizio strategico come quello riabilitativo nella rete ospedale e territorio.

«La firma del dottor Deidda rappresenta un tassello fondamentale nel processo di consolidamento della nostra rete sanitaria – dichiara Andrea Fabbo, direttore generale della Asl Ogliastra – La sua direzione garantirà al servizio continuità operativa e un'elevata qualità nell'assistenza riabilitativa, sia ospedaliera che territoriale. L'obiettivo comune resta quello di offrire ai cittadini ogliastrini servizi sanitari sempre più avanzati, vicini ed efficienti».

Curriculum

Deidda vanta un percorso di studi e professionale di primo piano. Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’università “La Sapienza” di Roma, ha conseguito nel medesimo ateneo la specializzazione in Medicina fisica e riabilitativa. La sua carriera è iniziata nella Capitale con importanti esperienze al Policlinico Umberto I e presso diverse strutture riabilitative, sia pubbliche, sia private del Lazio. Nel giugno 2012 ha fatto ritorno in Sardegna tramite concorso pubblico, prendendo servizio all’ospedale di Lanusei. Negli ultimi tempi il dottor Deidda è stato direttore facente funzioni proprio della struttura complessa di Riabilitazione ospedaliero-territoriale dell'azienda di via Piscinas.

«Da quando sono rientrato in Ogliastra, il mio obiettivo è sempre stato quello di introdurre elementi di innovazione per far crescere la medicina fisico-riabilitativa del territorio – spiega Deidda –. Ho puntato in modo deciso sulla tecnologia e sulla costante formazione del personale». A riprova di questo ammodernamento, la struttura dispone oggi del sistema ProKin, un’apparecchiatura elettronica all’avanguardia per la valutazione propriocettiva, stabilometrica e la rieducazione motoria.

«Abbiamo investito sulla formazione continua degli operatori per garantire tecniche sempre al passo con i tempi. Altrettanto strategici sono stati l’incremento dei fisioterapisti nelle sedi territoriali di Tortolì, Lanusei e Jerzu, e l’inserimento nella nostra équipe del terapista occupazionale, figura chiave per restituire autonomia quotidiana alle persone con disabilità fisiche, cognitive o psichiche». Guardando ai prossimi passi operativi, Deidda ha già delineato le priorità dell'incarico: «Intendo potenziare la rete riabilitativa nelle Case di comunità della nostra azienda e sviluppare un modello innovativo dell’Ospedale di comunità di cui ho la responsabilità clinica. Con la collaborazione della Uoc di Ginecologia ed Ostetricia, vorrei riattivare il servizio di rieducazione del pavimento pelvico che riguarderà non solo la sfera femminile, ma anche quella maschile. Parallelamente – conclude – lavoreremo per potenziare in modo incisivo l’area della riabilitazione cardiorespiratoria, la prevenzione del declino funzionale nelle patologie croniche, il servizio di logopedia per adulti e il trattamento del linfedema ascellare per le donne operate».