“Per gestire l’allerta meteo dovuta al ciclone Harry abbiamo scelto la linea della prudenza con la chiusura delle scuole e soprattutto dei guadi nell’agro e di alcune bretelle a margine del paese, così da garantire la massima sicurezza agli allevatori che dovevano raggiungere le aziende e ai cittadini che dovevano spostarsi per Bitti. La pioggia è stata tanta, ma la pur fragile condizione idrogeologica e idraulica dell’area dell’abitato e delle nostre campagne ha comunque retto bene alla perturbazione”.

Lo ha detto il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, nel commentare, a emergenza finita, le scelte di gestione definite dall’amministrazione comunale per affrontare le possibili criticità legate all’allerta rossa, che ha investito il territorio del centro barbaricino.

“Le opere realizzate in questi ultimi anni per la messa in sicurezza dei torrenti a monte del paese, che nelle alluvioni del 2013 e del 2020 avevano creato i maggiori problemi per l’abitato – ha proseguito il sindaco – hanno permesso un buon governo del flusso idraulico e un ridotto trasporto solido a valle. Questo quadro, pur con un costante monitoraggio sul campo, ha consentito di dare maggior sicurezza ai cittadini, evitando potenziali condizioni di pericolo e riducendo, di fatto, i disagi per la comunità e in particolare per le persone più fragili. Si tratta di un risultato che abbiamo raggiunto grazie alla collaborazione della popolazione che con forte senso civico ha rispettato le prescrizioni e i divieti emessi attraverso le ordinanze. Un ringraziamento particolare per l’impegno assicurato va al vicesindaco, con delega alla protezione civile, Giuseppe Pala, alle diverse strutture comunali coinvolte, alla Prefettura e alla Protezione civile, alle forze dell’ordine e ai barracelli, a tutti i volontari e ai diversi soggetti che hanno dato il proprio contributo nel ridurre al minimo le criticità, anche attraverso le comunicazioni e gli aggiornamenti dedicati ai cittadini. Nonostante i numerosi interventi già portati a termine, sono ancora tanti i progetti da realizzare per mettere in totale sicurezza il nostro territorio. Siamo sulla giusta strada e per il 2026 ci stiamo preparando a dare il via a una serie di nuovi lavori”, ha concluso Giuseppe Ciccolini.