La chiusura della Strada statale 195 a causa del maltempo sta creando gravi disagi alla viabilità nel Sud Sardegna, con ripercussioni pesantissime soprattutto sugli studenti pendolari diretti a Cagliari, rimasti imbottigliati per ore nel traffico fin dalla riapertura delle scuole.

Le alternative non bastano. "La situazione - spiega il sindaco di Capoterra Beniamino Garau sui social - che si sta creando lungo la consortile in direzione Assemini e Sestu è inaccettabile. Il congestionamento del traffico ha ormai raggiunto livelli intollerabili, con tempi di percorrenza che arrivano anche a due o tre ore. È impensabile che i nostri studenti pendolari, diretti a Cagliari, siano costretti a vivere quotidianamente questa condizione. Qui non si tratta di arrivare in ritardo a scuola, ma di non riuscire ad arrivarci affatto. Una situazione insostenibile, che incide sulla sicurezza, sul diritto allo studio e sulla dignità delle persone".

E allora spunta una proposta: "Per questo motivo sto provvedendo a contattare con urgenza il Delegato della Città Metropolitana all'Istruzione, chiedendo l'attivazione immediata della didattica a distanza per tutti gli studenti pendolari. Questa misura sarà necessaria e inevitabile finché l'Anas non risolverà il problema della riattivazione dei collegamenti sulla 195, o non individuerà alternative viarie realmente accettabili, auspicando che gli interventi siano celeri e risolutivi. Serve intervenire subito, con decisione, senza tentennamenti. Non possiamo permettere che ritardi, incertezze o rimpalli di responsabilità continuino a ricadere sui nostri ragazzi e sulle loro famiglie".

Proprio ieri i sindaci delle zone coinvolte avevano scritto al direttore scolastico regionale Francesco Feliziani: "A causa dei danni alla viabilità - sostengono i sindaci di Pula Walter Cabasino, Villa San Pietro Marina Madeddu, Sarroch Angelo Dessì e Domus de Maria Maria Concetta Spada - i mezzi pubblici sono costretti a percorrere tragitti alternativi più lunghi, rendendo di fatto impossibile per molti studenti raggiungere i rispettivi Istituti in orario. Siamo pertanto a richiederLe un intervento presso i Dirigenti Scolastici e i Rettori degli Istituti Superiori di Cagliari, affinché gli studenti pendolari provenienti dalle zone interessate possano essere autorizzati all'ingresso posticipato senza necessità di ulteriori giustificazioni, fino al completo ripristino delle normali condizioni stradali".