Aveva attraversato uno dei capitoli più bui della storia del Novecento e aveva continuato a raccontarlo, con la forza silenziosa di chi ha visto l’orrore e scelto la memoria. Francesco Deiana, originario di Osini, Ogliastra, è morto ieri all’età di 102 anni. Avrebbe compiuto 103 anni nel mese di marzo.

Sposato e domiciliato a Gairo, Deiana era uno degli ultimi testimoni diretti della deportazione nei campi di concentramento nazisti. Durante la Seconda guerra mondiale era stato infatti prigioniero ad Auschwitz, esperienza che ha segnato per sempre la sua vita.

Sopravvissuto alla deportazione, Francesco Deiana, padre di tre figli, ha costruito una vita fatta di affetti, memoria e silenziosa testimonianza, diventando per la sua comunità un punto di riferimento e una voce preziosa della storia. Negli anni successivi alla guerra lavorò a lungo in Germania come operaio, come tanti sardi in cerca di un’esistenza più stabile.

La redazione esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Francesco Deiana.