«Dopo tre anni di disagi e di circolazione regolata da un semaforo, finalmente arriva una risposta concreta per il Ponte Molino sulla SS 128 bis, tra il bivio di Pattada e quello di Buddusò. Anas ha predisposto il progetto per il risanamento del viadotto e sono state individuate le risorse necessarie per realizzare l'intervento, per un investimento complessivo di 1 milione e 250 mila euro».

Lo annuncia il consigliere algherese della Lega Michele Pais, che negli ultimi anni si era personalmente interessato alla soluzione della problematica, facendosi portavoce delle istanze del territorio. «Parliamo di un'infrastruttura importante per la viabilità del territorio e di una situazione che si trascina ormai da circa tre anni. La presenza del semaforo e il conseguente senso unico alternato hanno determinato disagi quotidiani non soltanto per i cittadini, ma anche per le attività produttive e le aziende che utilizzano questa arteria per i propri collegamenti. Era necessario arrivare a una soluzione strutturale e non più provvisoria».

Il progetto predisposto da Anas prevede il risanamento conservativo del viadotto, il ripristino funzionale e strutturale e il suo adeguamento normativo, con importantissimi interventi strutturali nell’intera opera.

«L'avvio delle opere è previsto nel primo semestre 2027, quindi in tempo record - afferma Pais -, una volta realizzato il progetto e definite le procedure burocratiche di affidamento dei lavori e la durata degli stessi è stimata in circa 230 giorni. Tuttavia durante l'esecuzione sarà garantita la transitabilità a senso unico alternato, considerata l'assenza di viabilità alternativa».

«Voglio ringraziare – prosegue Pais – la struttura territoriale Anas della Sardegna, guidata dall'ingegner Salvo Campione, e la struttura tecnica provinciale diretta dall'ingegner Massimo Pinelli, che hanno preso in carico una problematica che avevo più volte rappresentato e hanno lavorato concretamente per portarla verso una soluzione. È il risultato di un lavoro serio, fatto di interlocuzioni e attenzione alle esigenze di un territorio che non poteva continuare a convivere indefinitamente con una situazione provvisoria».

Pais inquadra l'intervento nel più ampio programma di investimenti Anas sulla rete stradale sarda. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha indicato per la Sardegna, nell'ambito del Contratto di Programma MIT-Anas, investimenti complessivi per circa 5 miliardi di euro.

«Un impegno importante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini e di Anas, con l'amministratore delegato Claudio Andrea Gemme, che sta consentendo di affrontare anche criticità locali che incidono concretamente sulla vita delle comunità e sull'economia dei territori».

«Sul Ponte Molino mi ero impegnato personalmente e oggi vedere il progetto pronto e le risorse individuate rappresenta una soddisfazione, ma soprattutto una buona notizia per tutte le comunità del Goceano  che ogni giorno percorrono questa  strada per ragioni di lavoro, studio e sanitarie verso Ozieri e Sassari. Dopo tre anni di semaforo, disagi e attese, finalmente si passa dalla segnalazione del problema alla sua soluzione strutturale. Ora l'obiettivo deve essere uno solo: procedere rapidamente con l'affidamento e l'apertura del cantiere, per restituire al territorio una strada pienamente sicura e funzionale», conclude.