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I venti di guerra sfiorano l'Italia, ma secondo il ministro della Difesa, Guido Crosetto, è molto improbabile che possano spingere il Paese in un conflitto armato: “Noi ci prepariamo a difenderci, sapendo che probabilmente mai dovremmo farlo, nel senso che dobbiamo essere ottimisti anche in tempi drammatici come questi, ma lo scopo del Capo di Stato Maggiore della Difesa, dell'esercito, del ministro della Difesa è di prepararsi a ogni evenienza possibile”. Il ministro Crosetto, a Sassari per conferire la medaglia d'argento alla bandiera di guerra della Brigata Sassari, spegne così gli allarmismi sulle ipotesi che l'Italia possa essere attaccata e trascinata in guerra.
“Quello che facciamo è una sfida che tutti i giorni cambia, aumenta perché aumenta la tecnologia, aumentano le minacce - ha aggiunto - Ogni volta che succede qualcosa in un'altra parte del mondo, noi diciamo 'ok, se accadesse in Italia? Prepariamoci in questo caso'. Ma non perché pensiamo che debba arrivare, perché il nostro dovere è difenderci da qualunque tipo di crisi che possa toccarci”.






