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Solidarietà ai due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) coinvolti nell'atto intimidatorio avvenuto a Lula nella notte tra il 1 e il 2 agosto, quando le loro automobili sono state incendiate. A esprimerla è la Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil, che interviene sull’attentato incendiario che ha colpito i due ricercatori impegnati nelle attività legate all’Einstein Telescope.
Per il sindacato si tratta di “un fatto inquietante, che colpisce due lavoratori nell’esercizio delle loro funzioni e che non può essere in alcun modo minimizzato”.
“Chi svolge attività di ricerca sul territorio, spesso in condizioni logistiche complesse e a diretto contatto con le comunità locali, ha diritto a operare in piena sicurezza e serenità. La tutela della salute e dell’incolumità di chi lavora nella conoscenza è una priorità che riguarda l’intero mondo della ricerca pubblica. Chiediamo che le autorità competenti facciano rapidamente piena luce sull’accaduto e che siano individuati i responsabili. Al tempo stesso, sollecitiamo l’INGV e le istituzioni a mettere in campo tutte le misure necessarie a garantire condizioni di lavoro sicure”.
La FLC CGIL sottolinea inoltre il valore del lavoro svolto dai ricercatori e il ruolo degli enti pubblici di ricerca: “Un attacco a chi fa ricerca è un attacco al valore pubblico della conoscenza e al ruolo che gli enti di ricerca svolgono al servizio della collettività. Per questo ribadiamo la nostra vicinanza ai colleghi e il nostro sostegno a un lavoro prezioso, che va difeso e valorizzato. Come FLC CGIL nazionale continueremo a seguire con attenzione la vicenda, al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dell’INGV”.
Sull’episodio era già intervenuta la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, che aveva espresso vicinanza ai due ricercatori e condannato il gesto: “L’atto intimidatorio compiuto a Lula nei confronti di due ricercatori impegnati nelle attività legate all’Einstein Telescope è un fatto grave, che colpisce l’intera Sardegna. A loro rivolgo la mia vicinanza personale e quella di tutta la Regione. È necessario, tuttavia, chiarire con fermezza che siamo di fronte a un gesto isolato, che ferisce innanzitutto la comunità di Lula e tutte le comunità del nostro territorio che vogliono cogliere questa straordinaria opportunità di lavoro, crescita e sviluppo”.










