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Prosegue l’ondata di maltempo che da giorni sta interessando la Sardegna. Prorogata sino alle 23.59 di domani, lunedì 26 gennaio, l'allerta per temporali di codice giallo (criticità ordinaria) in Sardegna, secondo quanto comunicato dal nuovo avviso della Protezione civile regionale: in particolare sino alle 21 per rischio idrogeologico e sino alle 23.59 per rischio idraulico.
Il nuovo avviso riguarda in particolare le aree dell’Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischinappiu, Flumendosa-Flumineddu, Tirso e Logudoro, per le quali è segnalato rischio sia idraulico sia idrogeologico. Codice giallo anche per rischio idrogeologico sull’area della Gallura.
Le previsioni diffuse da ARPAS indicano per le prossime ore un cielo prevalentemente nuvoloso, con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale isolato, diffuse soprattutto sui settori occidentali, dove i cumulati potrebbero risultare localmente moderati. Fenomeni più deboli sono attesi nei settori orientali, mentre nevicate sono previste a partire dai 1000 metri di quota. Dal pomeriggio è attesa una graduale attenuazione dei fenomeni e alcune schiarite.
Attenzione anche a Cagliari e Pirri
L’allerta resta confermata anche sul territorio di Cagliari e del Campidano. In città il codice giallo sarà valido fino alle ore 21 per il rischio idrogeologico e fino alle 23.59 per il rischio idraulico. Il Comune di Cagliari ha inoltre prorogato le misure specifiche per il quartiere di Pirri, storicamente più esposto a fenomeni di allagamento.
In particolare, durante il periodo di allerta è sconsigliata la sosta dei veicoli in alcune strade del quartiere, tra cui via Balilla (da piazza Italia a via Dandolo) e traverse, via Italia, Dolianova, Sinnai, Settimo, Mara, Donori, Santorre di Santarosa, Confalonieri e Ampere. Per prevenire danni alle auto, è stato messo a disposizione il parcheggio della piscina di Terramaini, in via Pisano, dove i veicoli possono essere trasferiti temporaneamente.
Le raccomandazioni
La Protezione civile rinnova l’invito alla popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitare sottopassi e zone allagabili, non attraversare corsi d’acqua in piena e a mantenersi costantemente informati sull’evoluzione delle condizioni meteo e sugli aggiornamenti ufficiali diramati dagli enti competenti.








