Il Direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, ha organizzato una riunione di coordinamento per il prossimo lunedì 26 gennaio, coinvolgendo i sindaci dei Comuni interessati e i rappresentanti delle principali strutture operative coinvolte nell'emergenza, con l'obiettivo di presentare le modalità per la valutazione dei danni sul territorio causati dal Ciclone Harry che nei giorni scorsi, dal 19 al 21 gennaio, ha colpito Sardegna, Sicilia e Calabria, le procedure per l'attuazione delle misure di emergenza e gli strumenti disponibili per gli interventi urgenti.

Durante l'incontro saranno comunicati aggiornamenti sulla situazione generale e istruzioni operative sulle fasi di emergenza, partendo dalla segnalazione dei danni e dall'identificazione delle azioni prioritarie.

La Giunta regionale ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, mentre la Direzione generale della Protezione civile è incaricata di delimitare l'area colpita e preparare una relazione tecnica per calcolare il fabbisogno finanziario.

Stime preliminari effettuate dai funzionari e tecnici indicano un fabbisogno di oltre 200 milioni di euro. Questa cifra, pur suscettibile di variazioni, è fondamentale per l'istruttoria riguardante lo stato di emergenza nazionale.

La Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha garantito l'imminente attuazione di questo provvedimento durante una videoconferenza con la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e i presidenti delle Regioni Calabria e Sicilia.