Si è conclusa a Porto Rotondo, l’ultima tappa di “Questa sera guido io”, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti stradali e alla promozione di comportamenti responsabili alla guida.

L’iniziativa ha portato il tema della sicurezza direttamente nei luoghi della movida estiva, coinvolgendo locali e stabilimenti balneari. Qui gli operatori della Polizia di Stato, insieme alla Fondazione ANIA, al SILB FIBE, al SIB FIPE e a FederBalneari Italia, hanno incontrato i giovani per parlare dei rischi legati alla guida dopo aver consumato alcol.

Particolare attenzione è stata dedicata alla figura del “guidatore designato”, ovvero la persona che, all’interno del gruppo, sceglie di non bere per poter accompagnare gli amici a casa in sicurezza. Una scelta di responsabilità che la campagna ha voluto valorizzare anche attraverso drink analcolici, ingressi omaggio nei locali aderenti e la possibilità di partecipare ai corsi di guida sicura della Fondazione ANIA.

Gli operatori della Polizia Stradale hanno inoltre messo a disposizione dei ragazzi etilometri monouso, invitandoli a verificare sempre le proprie condizioni psicofisiche prima di mettersi al volante.

Alla sensibilizzazione si è affiancata l'attività di controllo sulle strade da parte della Polizia Stradale, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto della guida in stato di ebbrezza o dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti.

Con la tappa di Porto Rotondo si conclude così il percorso estivo di “Questa sera guido io”, che ha portato in diversi luoghi del divertimento un messaggio semplice: divertirsi e guidare in sicurezza possono andare di pari passo, a partire dalle scelte di ciascuno.