Un triste fatto che li accomuna: la perdita delle proprie figlie in due diversi episodi di violenza legati alla guerra tra Israele e Palestina. Bassam Aramin e Rami Elhanan, due papà, uno palestinese e uno israeliano, sono i protagonisti del progetto Venti di pace, che i prossimi 13 e 14 ottobre farà tappa in Sardegna.

Aramin e Elhanan porteranno in Sardegna la propria testimonianza sul dolore vissuto e sul percorso intrapreso insieme all'insegna del dialogo e della riconciliazione, e proprio dall'Isola partirà il tour italiano collegato alla loro candidatura al Premio Nobel per la pace. La loro vicenda personale è stata raccontata anche nel libro "Mio padre, tuo padre" di Carola Benedetto e Luciana Ciliento.

Il programma prevede una prima tappa il 13 ottobre a Villacidro, nella palestra dell'Istituto Comprensivo Loru-Dessì, in via Stazione, dove i due incontreranno gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il giorno successivo, IL 14 ottobre, Aramin e Elhanan saranno invece a Cagliari, nell'Aula B del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Cagliari, in via Sant'Ignazio 74.

Il progetto Venti di pace è realizzato dalla Fondazione Giuseppe Dessì, dall'associazione Genti Arrubia, dal Comune di Quartu Sant'Elena, dall'Università di Cagliari - Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, dalla Fondazione Faustino Onnis e dall'associazione Il Crogiuolo, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.

Gli appuntamenti del 13 e 14 ottobre rientrano nella XII edizione del Festival della Letteratura del Mediterraneo, nel progetto Nuovi Linguaggi per l'immaginario della Fondazione Giuseppe Dessì e nei Festival Letterario Anderas del Mondo Eco del Crogiuolo. L'iniziativa è inoltre sostenuta dal Comitato per i Diritti Umani della Regione Piemonte, da Anpi, dalla Fondazione Crt e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

"È certo che la loro sola testimonianza - spiegano gli organizzatori - non può risolvere la complessità del conflitto israelo-palestinese, ma la loro storia individuale che parte dalla concretezza di due lutti afferma fortemente un principio: la pace può iniziare anche dalla scelta personale di sottrarsi alla logica della vendetta e di incontrare chi appartiene all'altra parte del conflitto".

Il tour proseguirà successivamente in Piemonte e in Toscana.