Due pacchi arrivati dalla Spagna, oltre 4,5 chili di hashish e circa 300 grammi di cocaina, due arresti e una denuncia: è il bilancio dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile ad Assemini, partita da una segnalazione arrivata attraverso l’app YouPol.

Due uomini, entrambi 37enni, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, mentre una donna di 26 anni, presente nell’autovettura al momento del controllo, è stata invece denunciata per lo stesso reato.

L’operazione, condotta nella serata di ieri, domenica 27 settembre 2026, dagli investigatori della Sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile, è partita da una segnalazione arrivata attraverso l’applicazione YouPol, che indicava un 37enne di Assemini come presunto autore di un’attività di spaccio e la sua abitazione come possibile luogo di custodia della droga.

Gli approfondimenti investigativi hanno portato gli agenti a predisporre un servizio di osservazione nei pressi della sua abitazione, dove 37enne è stato visto uscire di casa e salire su un’auto condotta da un altro 37enne, anch’egli cagliaritano. I due, secondo quanto riferito dalla polizia, avrebbero quindi raggiunto un corriere di una società di spedizioni e ricevuto due pacchi, circostanza che ha insospettito gli investigatori.

Il primo pacco, proveniente da Barcellona, era indirizzato a un nominativo risultato inesistente all’anagrafe del Comune di Assemini. Al suo interno c’erano oltre 250 grammi di cocaina. Il secondo collo, spedito da Madrid e anch’esso destinato a un nominativo inesistente, conteneva invece 40 panetti di hashish, per un peso complessivo superiore ai 4,2 chilogrammi.

Le perquisizioni sono state quindi estese alle abitazioni dei due uomini: nella casa del primo sono stati trovati ulteriori quantitativi di hashish e cocaina, due bilancini elettronici di precisione con tracce di sostanza stupefacente e circa 600 euro in contanti. Nell’abitazione del secondo uomo gli agenti hanno invece recuperato materiale per il confezionamento e il sottovuoto, un bilancino elettronico di precisione e 1.355 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.

Complessivamente, la Squadra Mobile ha sequestrato circa 300 grammi di cocaina e 4,5 chilogrammi di hashish, oltre al materiale per la pesatura e il confezionamento e alle somme di denaro.

I due 37enni sono stati arrestati e, al termine degli adempimenti di rito, accompagnati nella Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nel corso dell’operazione è stata inoltre denunciata una 26enne, che si trovava a bordo dell’autovettura al momento del controllo. Nei suoi confronti, sulla base degli elementi raccolti allo stato delle indagini, non sono stati ravvisati i presupposti per l’adozione di provvedimenti precautelari.

Le indagini della Squadra Mobile proseguono per ricostruire il canale di approvvigionamento della droga dalla Spagna.