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"L’autobus è sventrato ad altezza uomo dalla benna del mezzo agricolo. Le immagini interne ed esterne sono agghiaccianti". Sono le parole del segretario regionale della UilTrasporti Sardegna, Nicola Contini, intervenuto dopo l’incidente avvenuto nella mattinata di ieri, domenica 21 giugno, lungo la strada tra Decimomannu e Villasor, dove un autobus Arst della linea 215, impiegato sulla tratta operaia Macchiareddu-Guspini, è stato urtato lateralmente dalla benna di un trattore che si stava immettendo sulla carreggiata da una traversa laterale.
Secondo quanto riferito dal sindacato, a bordo del pullman viaggiavano numerosi passeggeri, in gran parte lavoratori di rientro dai turni notturni negli stabilimenti industriali di Macchiareddu, della Saras e di altre realtà produttive del territorio. L’impatto ha provocato ingenti danni al mezzo, ma non si sono registrati feriti.
"Uno scostamento anche minimo della traiettoria avrebbe potuto determinare conseguenze ben più gravi. È solo per miracolo che nessuno abbia riportato ferite, questo è l’unico elemento positivo di una vicenda estremamente preoccupante. Questo episodio ripropone la necessità di affrontare in modo sistematico i fattori di rischio legati alle interferenze stradali sulle tratte extraurbane", aggiunge Contini nella nota diffusa dalla UilTrasporti Sardegna.
Il sindacato evidenzia inoltre il ruolo avuto dal conducente del mezzo nel gestire l’emergenza ed evitare conseguenze più serie per i passeggeri, "Questo episodio accende i riflettori sulla coesistenza forzata e pericolosa tra i mezzi di trasporto pubblico locale e i mezzi pesanti o agricoli su arterie stradali spesso troppo strette, prive di banchine adeguate e non sufficientemente monitorate", sottolinea ancora il segretario regionale della UilTrasporti.
Nella stessa nota, la UilTrasporti Sardegna chiede un’indagine tecnica per accertare le responsabilità e le condizioni di marcia dei mezzi coinvolti, un monitoraggio straordinario della viabilità nelle aree a forte presenza agricola e industriale e l’apertura di un tavolo di coordinamento con gli enti competenti per individuare e mettere in sicurezza i punti più critici della tratta Decimomannu-Villasor.
“Garantire la sicurezza negli spostamenti quotidiani dei lavoratori che presidiano i poli industriali è un diritto inalienabile”, conclude il sindacato, annunciando che seguirà con attenzione gli sviluppi delle verifiche tecniche e l’eventuale adozione di misure preventive.








