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L'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari ha partecipato al convegno nazionale "Call to Action 2026 - Prossimità, cronicità, reti ospedaliere e innovazione tecnologica", organizzato da Federsanità ANCI lo scorso 30 giugno presso l'Hotel Regina Margherita di Cagliari.
Durante l'evento, è stato presentato il Progetto ENDO-PROX per una nuova approccio all'endocrinologia di prossimità. Il vicepresidente nazionale di Federsanità, Paolo Cannas, ha promosso l'iniziativa che ha coinvolto i dirigenti delle aziende sanitarie della Sardegna per discutere sulle migliori pratiche organizzative e soluzioni innovative per il futuro del Servizio sanitario nazionale.
Il direttore generale Serafino Ponti, la direttrice sanitaria Lucia Anna Mameli, il direttore amministrativo Alberto Mura, la direttrice della SC Risorse Umane Chiara Seazzu e il direttore della Struttura complessa di Endocrinologia, Malattie della Nutrizione e del Ricambio, Francesco Tolu dell'Aou di Sassari hanno partecipato attivamente ai lavori dimostrando l'impegno dell'azienda nel promuovere modelli organizzativi innovativi e orientati all'integrazione tra ospedale e territorio.
Durante il convegno, sono stati affrontati temi cruciali come la medicina di prossimità, la gestione della cronicità, la sostenibilità del sistema sanitario e la trasformazione digitale, con particolare attenzione alla valorizzazione di progetti ad alto impatto e trasferibili nelle diverse realtà sanitarie. Nella sessione dedicata alle migliori pratiche aziendali, il direttore della Endocrinologia dell'Aou di Sassari, Francesco Tolu, ha presentato il modello organizzativo ENDO-PROX, focalizzato sulla presa in carico delle patologie tiroidee attraverso la telemedicina e l'integrazione tra specialisti ospedalieri e professionisti del territorio.
Il progetto ENDO-PROX nasce per rispondere alla crescente domanda di prestazioni endocrinologiche, particolarmente evidente in Sardegna, dove le patologie della tiroide sono più diffuse rispetto alla media nazionale. Il modello individua la Struttura di Endocrinologia dell'AOU di Sassari come hub clinico e metodologico della rete, con l'obiettivo di migliorare l'appropriata prescrizione, ridurre gli accessi non necessari agli ambulatori specialistici e garantire percorsi diagnostico-terapeutici efficienti, equi e sostenibili per i pazienti.
"La sanità del futuro si costruisce mettendo in rete competenze, innovazione e capacità organizzativa. Occasioni di confronto come questa rappresentano un’opportunità preziosa per condividere esperienze e individuare modelli replicabili. L’AOU di Sassari vuole essere protagonista di questo cambiamento, proponendo progetti che migliorino concretamente la qualità dell’assistenza e rafforzino il collegamento tra ospedale e territorio", ha dichiarato il direttore generale Serafino Ponti.
"ENDO-PROX nasce come progetto di metodo, ordine e visione: una nuova architettura assistenziale per la patologia tiroidea, nella quale la conoscenza specialistica, la prossimità territoriale e gli strumenti digitali si compongono in un disegno comune. La visita endocrinologica diventa così una tappa appropriata di un percorso più ampio, fondato su protocolli condivisi, telemedicina, integrazione strumenti digitali di supporto. Vogliamo costruire un ponte stabile tra ospedale e territorio, ridurre le attese, orientare meglio i pazienti e valorizzare ogni professionista come parte essenziale di una rete assistenziale più giusta, solida e consapevole", ha spiegato Francesco Tolu.
Il convegno ha sottolineato il ruolo chiave di Federsanità come punto di incontro per i dirigenti delle aziende sanitarie in Italia, promuovendo la condivisione di pratiche innovative e la promozione di un sistema sanitario orientato verso i cittadini, che sia sostenibile e all'avanguardia dal punto di vista tecnologico.










