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La nuova Procedura Operativa Aziendale per la gestione del percorso assistenziale progressivo del paziente chirurgico programmato ad alta complessità, documento che disciplina in maniera organica l’intero iter assistenziale dei pazienti sottoposti a interventi chirurgici maggiori che necessitano di un monitoraggio post-operatorio avanzato, è stata approvata dalla Direzione Aziendale della ASL 3 di Nuoro.
L’obiettivo è rafforzare l’integrazione con la Terapia Intensiva Post-Operatoria (TIPO), garantendo un percorso assistenziale basato sul principio dell’intensità di cura, nel quale il livello di assistenza medica e infermieristica si adatta costantemente alle condizioni cliniche del paziente.
La procedura prevede tre fasi fondamentali. La prima riguarda la valutazione pre-operatoria multidisciplinare, finalizzata all’individuazione precoce dei fattori di rischio e alla programmazione dell’eventuale ricovero in TIPO. Segue la fase intra-operatoria, caratterizzata dal coordinamento tra équipe chirurgiche, anestesiologiche e personale della Terapia Intensiva Post-Operatoria, per assicurare una transizione efficace al termine dell’intervento. Infine, il percorso prosegue con il monitoraggio avanzato nelle prime ore successive all’operazione e con il successivo trasferimento nei reparti di degenza ordinaria soltanto dopo la stabilizzazione delle condizioni cliniche.
"Con l’approvazione di questa procedura operativa - sottolinea Francesco Trotta, Direttore Generale della ASL 3 di Nuoro - ufficializziamo un modello organizzativo all’avanguardia che mette al centro la sicurezza del paziente. La TIPO rappresenta un anello di congiunzione vitale tra la sala operatoria e il reparto. Grazie a questo protocollo, ottimizziamo l’uso delle risorse intensive, riduciamo il rischio di complicanze post-operatorie e offriamo ai nostri chirurghi e anestesisti una traccia chiara e condivisa per gestire i casi più complessi".
Anche la Direttrice Sanitaria dell’ASL 3 di Nuoro, Antonella Calvisi, evidenzia l’importanza dell’iniziativa, "I cambiamenti nel contesto demografico e tecnologico – dichiara Antonella Calvisi, Direttrice Sanitaria dell’ASL nuorese - hanno incrementato la rilevanza delle attivitàchirurgiche programmate all’interno delle strutture ospedaliere. La chirurgia rappresenta l’attività potenzialmente più a rischio per eventiavversi evitabili. Pertanto, efficientare il processo organizzativo, mantenendo inalterata la sicurezzaper pazienti e operatori, era diventato anche per l’ASL 3 di Nuoro un elemento imprescindibile".
Tra i principali benefici attesi dall’applicazione della nuova procedura figurano la riduzione dei tempi di degenza attraverso una gestione più tempestiva delle eventuali complicanze, l’incremento del numero di interventi chirurgici ad alta complessità eseguibili in sicurezza negli ospedali dell’ASL 3 e un miglior coordinamento tra tutti gli specialisti coinvolti nel percorso di cura.
La procedura è già operativa e interesserà tutti i reparti chirurgici, i servizi di Anestesia e Rianimazione e le professioni sanitarie dei presidi ospedalieri dell’Azienda Sanitaria Locale di Nuoro.






