È stata ritrovata questa mattina a Flumini di Quartu la sedicenne scomparsa nella giornata di ieri, venerdì 3 aprile, da Cagliari. A rintracciarla sono stati gli agenti della Polizia di Stato, che l’hanno individuata sulla spiaggia in compagnia di un ragazzo. La giovane è apparsa tranquilla e in buone condizioni di salute.

Si chiude così, con un lieto fine, una vicenda che nelle ultime ore aveva generato forte apprensione tra familiari e cittadini. La scomparsa della ragazza, Siria Piscedda, aveva infatti mobilitato non solo le forze dell’ordine ma anche centinaia di utenti sui social, dove gli appelli si erano moltiplicati rapidamente.

Secondo quanto ricostruito, la giovane era stata vista per l’ultima volta intorno alle ore 13:00 all’uscita da scuola, in viale Diaz, a Cagliari. Da quel momento il suo telefono risultava irraggiungibile, facendo scattare l’allarme tra i familiari. La sorella aveva lanciato un primo disperato appello online, temendo che potesse trovarsi in pericolo, seguito poi da ulteriori messaggi diffusi anche dalla zia, diventati in poche ore virali su Facebook e WhatsApp.

Nel frattempo era stata formalizzata una denuncia di scomparsa e le ricerche, coordinate dalla Prefettura di Cagliari, erano state estese a tutta la Sardegna, coinvolgendo tutte le forze dell’ordine.

Il ritrovamento, avvenuto nelle prime ore di questa mattina, ha riportato serenità tra i familiari. Dai primi accertamenti, si tratterebbe di un allontanamento volontario, anche se restano ancora da chiarire i motivi che hanno spinto la giovane ad allontanarsi.

Una vicenda che, nel giro di poche ore, ha tenuto con il fiato sospeso un’intera comunità, dimostrando ancora una volta quanto sia immediata e potente la rete di solidarietà che si attiva nei momenti di emergenza.