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Resta altissima la tensione a Cagliari per la scomparsa di Siria Piscedda, la giovane di cui si sono perse le tracce nella giornata di ieri. Con il passare delle ore, l'angoscia dei familiari si trasforma in un grido d’aiuto che sta facendo il giro del web, rimbalzando tra profili social e gruppi locali nella speranza di un avvistamento risolutivo.
Secondo le prime ricostruzioni e quanto già riferito dai congiunti, Siria è stata vista per l'ultima volta intorno alle 13, all'uscita di scuola in Viale Diaz. Da quel momento, il suo telefono risulta irraggiungibile e di lei non si è saputo più nulla.
La sorella aveva già lanciato un primo, disperato allarme: “Mia sorella è scomparsa, aiutateci a trovarla, è in pericolo”. Un timore, quello che la ragazza possa trovarsi in una situazione di oggettiva difficoltà, che viene ribadito con forza anche nell'ultimo appello social diffuso dalla zia. Nelle ultime ore, un post della zia di Siria sta circolando viralmente su Facebook e WhatsApp: “Siria potrebbe trovarsi in una situazione di pericolo. Si invita chiunque la veda a contattare immediatamente le autorità o il numero della mamma” si legge.
Per agevolare le ricerche, la famiglia ha fornito una descrizione dettagliata della giovane al momento della scomparsa: capelli scuri, lisci e lunghi fino alle spalle; occhi scuri; viso tondo. La giovane indossava un giubbotto in pelliccia nera, pantaloni neri e scarpe Adidas bianche e nere.
Le forze dell'ordine sono già state allertate e stanno seguendo i protocolli previsti per i casi di scomparsa di minori o persone in potenziale pericolo. I familiari chiedono a chiunque si trovasse in zona Viale Diaz ieri intorno all'ora di pranzo, o a chiunque creda di aver visto una ragazza corrispondente alla descrizione, di non esitare.
Chiunque avesse informazioni utili è pregato di contattare immediatamente il 112 o il numero messo a disposizione dalla famiglia: 346 1548353 (madre di Siria).






