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AGGIORNAMENTO DELLE 18:00. Dopo l'evacuazione di una famiglia a Sinnai tocca anche alla casa di riposo. Dieci in totali gli evacuati.
Giornata a dir poco infernale quella di oggi, sabato 25 luglio 2026, sul fronte incendi in Sardegna, con il Corpo Forestale impegnato su diversi roghi. Oltre a quelli a Portoscuso e San Giovanni Suergiu nel Sulcis, e a Cargeghe nel Sassarese, una situazione critica si registra nel territorio di Sinnai, in località San Gregorio, dove è in divampato un vasto incendio boschivo, poi definito di interfaccia, con rischio evacuazione di residenti e suore, ospiti del complesso religioso "Casa Mons. Angioni".
Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (D.O.S.) della Stazione Forestale di Campu Omu. Sul posto è giunto un elicottero del Corpo Forestale decollato dalla base di Villasalto.
A causa della gravità del rogo, è stata attivata la procedura per la richiesta di due Canadair. È stato inoltre dirottato il biturbina AS332 Super Puma della flotta regionale dalla base di Portoscuso ed è stato assegnato anche un elicottero HH139 dell’Aeronautica Militare, in servizio dalla base di Decimomannu.
Secondo le prime informazioni, l’incendio presenta due distinti punti di fuoco sul versante boscato a ovest della frazione di San Gregorio.
Il Corpo Forestale è intervenuto anche su altri due incendi. A San Vito, in località San Priamo, è in azione un elicottero della base di San Cosimo, con il coordinamento del D.O.S. della Stazione Forestale di Villaputzu.
Un altro incendio interessa il territorio di Uta, in località Is Stracoxiu, dove le fiamme stanno coinvolgendo aree agricole. Sul posto opera un elicottero della base di Pula, mentre il coordinamento delle operazioni è affidato al D.O.S. del reparto GAUF del Corpo Forestale di Cagliari.












