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Il bilancio del tragico scontro frontale sulla statale 125 var, vicino alla galleria "Arcu Sa Porta" a Solanas, nel territorio di Maracalagonis, sulla costa sud-orientale della Sardegna, si aggrava con il numero dei morti che sale a due.
Il bilancio provvisorio è pesante, con un totale di 14 persone coinvolte nell'incidente.
Il gravissimo scontro stradale ha provocato un vasto incendio nelle campagne di Maracalagonis, dando origine a un’imponente operazione di soccorso che ha coinvolto forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, personale sanitario e mezzi aerei del Corpo Forestale.
L’incidente si è verificato intorno alle 13:00 lungo la Strada Statale 125 var, al chilometro 14, nelle immediate vicinanze della galleria Arcu Sa Porta, all’altezza della frazione turistica di Solanas. Per cause ancora in fase di accertamento, tre veicoli sono rimasti coinvolti in un violento scontro. A seguito dell’impatto, due mezzi sono stati completamente avvolti dalle fiamme, innescando un incendio che, alimentato dalla vegetazione e dalle condizioni ambientali, si è rapidamente propagato all’area circostante.
Nove feriti sono stati trasportati d’urgenza negli ospedali della zona con le ambulanze del 118, mentre altre quattro persone sono state medicate sul posto. Per uno dei coinvolti, purtroppo, non c’è stato nulla da fare fin da subito: l’uomo è deceduto nonostante i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario. Secondo le prime informazioni, la prima vittima è Rodolfo Monaco, un 78enne originario di Roma ma residente a Quartu.
Con il passare delle ore è arrivata la notizia del decesso di uno dei nove feriti ricoverati in gravi condizioni, facendo salire a due il numero delle vittime. Si tratta di Giuliano Ortu, 50enne di Settimo San Pietro, deceduto all’ospedale Santissima Trinità.
Le immagini diffuse dal Corpo Forestale mostrano uno dei veicoli completamente avvolto dal fuoco sotto un cavalcavia, con una densa colonna di fumo nero visibile a grande distanza. In un secondo momento, le auto coinvolte appaiono completamente distrutte, mentre le fiamme hanno interessato un’ampia porzione di vegetazione ai margini della statale.
Per fronteggiare il rogo è stato attivato un massiccio dispositivo antincendio. Sono intervenuti tre elicotteri della flotta regionale, provenienti dalle basi di Villasalto, Pula e il Super Puma della base di Fenosu. È stato inoltre richiesto l’intervento di un Canadair. Le operazioni di spegnimento sono coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (D.O.S.) della Stazione Forestale di Castiadas, con il supporto del GAUF (Gruppo Analisi Utilizzo del Fuoco) di Cagliari.
A causa della gravità dell’incidente, la SS 125 var è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra il chilometro 8 e il chilometro 14, per consentire le operazioni di soccorso, lo spegnimento dell’incendio, la rimozione dei veicoli e la messa in sicurezza della carreggiata.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant’Elena, i Vigili del Fuoco, il personale Anas e i militari della Stazione Carabinieri di Burcei, impegnati nella gestione della viabilità e nella deviazione del traffico verso percorsi alternativi.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente.


















