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"Se passa di qua oggi è un paesaggio lunare". Il sindaco di Noragugume, Michele Corda, racconta all’ANSA la giornata di inferno vissuta ieri, venerdì 17 luglio 2026, a causa del vasto incendio che ha interessato il territorio, con le fiamme che si sono avvicinate pericolosamente alle abitazioni tanto da rendere necessaria la valutazione di un’eventuale evacuazione di una parte del paese, prima che il fronte virasse verso le aree di pascolo.
“Ci sono aziende dove è andata in fumo la riserva di foraggio di tutto l’anno. Sono circa 22-23 quelle che hanno subito danni, superfici a pascolo distrutte. Animali morti tra capi ovini e bovini. Stiamo parlando di un’estensione del fuoco che, secondo me, va oltre i 500 ettari stimati, forse siano già a un migliaio di ettari - osserva - Non ho dati certi e misurati sul campo però c’è da considerare che il comune di Noragugume ha circa 2600 ettari di territorio, poco più e ora quasi la metà è tutta bruciata”.
L’incendio è divampato in località N.Ghe Ladu. Per fronteggiare l’emergenza è intervenuto il Corpo Forestale, con il supporto di tre elicotteri provenienti dalle basi operative di Farcana, Anela e del Superpuma dalla base di Alà dei Sardi. A coordinare le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione Forestale di Bolotana, affiancato dal personale del CFVA di Nuoro e dalla squadra del GAUF.
Nel corso dell’intervento è stato rafforzato il dispositivo antincendio: sono stati impiegati otto mezzi aerei, tra cui due Superpuma e un Canadair. Il gruppo elitrasportato del Superpuma ha operato anche con la tecnica del controfuoco per tentare di contenere l’avanzamento delle fiamme, mentre numerose squadre a terra, con flabelli e soffiatori, hanno lavorato per limitare la propagazione del rogo.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:00. La situazione è attualmente in fase di bonifica. Sul posto sono in azione gli elicotteri regionali provenienti dalle basi di Sorgono e Farcana, che stanno operando con il costante supporto delle squadre a terra per lo spegnimento degli ultimi focolai residui e la messa in sicurezza dell'area.






