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Sono tantissime le ispezioni effettuate durante l'estate dalla Guardia di Finanza di Cagliari, impegnata con il 2° Nucleo Operativo Metropolitano, coordinato dal Gruppo locale, in un articolato piano di controlli nel capoluogo e nelle principali località costiere del sud della Sardegna, durante l'estate 2026.
L'obiettivo è stato quello di tutelare consumatori e imprese regolari e contrastare le diverse forme di illegalità che possono intensificarsi durante i mesi di maggiore afflusso turistico.
Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finiti innanzitutto ristoranti, bar e locali della movida. Sono oltre 300 le ispezioni effettuate per verificare la regolarità dei misuratori fiscali, il corretto collegamento con i sistemi di pagamento Pos e l'utilizzo illecito di dispositivi per la visione di contenuti sportivi. Decine le irregolarità contestate.
I controlli hanno interessato in particolare il lungomare Poetto e piazza Yenne, tra i principali punti di riferimento della movida cagliaritana. Parallelamente sono stati effettuati servizi antidroga con l'impiego delle unità cinofile, che hanno portato alla segnalazione alla Prefettura di decine di persone per uso di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche al settore dell'ospitalità. Le Fiamme Gialle hanno passato al setaccio diverse strutture extralberghiere in provincia per individuare eventuali attività abusive, considerate un fenomeno capace di creare concorrenza sleale nei confronti degli operatori regolari e di offrire ai turisti servizi privi delle necessarie garanzie.
I controlli si sono estesi anche alla nautica da diporto. Tra Su Siccu e Marina Piccola sono state verificate le attività di noleggio delle imbarcazioni utilizzate per gite ed escursioni, particolarmente numerose durante la stagione estiva.
Porto e aeroporto di Cagliari sono stati interessati da verifiche su taxi e Ncc, con l'obiettivo di individuare eventuali operatori abusivi o privi delle autorizzazioni previste.
Nel centro storico, invece, i controlli hanno riguardato le guide turistiche nelle zone di Castello, Villanova, Marina e Stampace, con particolare attenzione alla tutela degli operatori che lavorano nel rispetto delle regole.
Sul fronte della contraffazione e della sicurezza dei prodotti, sono stati sequestrati oltre 20mila articoli ritenuti contraffatti o non sicuri.
Blitz di Ferragosto
Il momento più intenso dell'attività si è concentrato nelle giornate a cavallo di Ferragosto, quando le pattuglie hanno intensificato la presenza non solo a Cagliari, ma anche nei principali centri costieri della provincia.
Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro nero. Nel corso di decine di controlli sono stati scoperti 33 lavoratori completamente in nero, impiegati senza contratto e senza le previste tutele.
Tra i lavoratori individuati figurano cittadini di nazionalità bangladese e albanese e, in alcuni casi, anche minorenni.
Gli accertamenti sono ancora in corso per definire le singole responsabilità e le posizioni dei datori di lavoro. Nei casi più gravi è prevista la sospensione dell'attività.










