La pubblicazione del bando di gara internazionale per l'assegnazione dei lavori e la gestione del nuovo stadio di Cagliari subirà uno slittamento di circa venti giorni. Il cronoprogramma iniziale prevedeva la pubblicazione entro il 20 agosto, ma i tempi saranno ora posticipati. Per il Comune, tuttavia, il rinvio non dovrebbe compromettere il percorso previsto.

A spiegare i motivi dello slittamento è l'assessore allo Sport Giuseppe Macciotta: "La società di validazione- spiega all'Ansa l'assessore allo Sport Giuseppe Macciotta- obbligatoria ai sensi della legge stadi, ha formulato alcune osservazioni al progetto e i progettisti del Cagliari calcio stanno completando i riscontri alle osservazioni. Si confida che questa fase si concluda positivamente entro il 31 agosto in modo da poter bandire la gara nei successivi 10 giorni in tempo utile per poter essere inclusi tra gli stadi tra i quali la Figc presceglierà quelli papabili entro il 15 settembre. Tra i quali a propria volta Uefa individuerà i cinque prescelti entro il successivo 30 settembre. Quindi tutto assolutamente in linea con il cronoprogramma Uefa che prevede l'inizio dei lavori entro il marzo 2027".

Il passaggio successivo sarà dunque la conclusione delle verifiche sul progetto e, entro i primi giorni di settembre, la pubblicazione della gara. L'obiettivo è rispettare le scadenze fissate in vista della scelta degli impianti candidati a ospitare gli Europei del 2032.

Il primo appuntamento del cronoprogramma, quello fissato al 31 luglio, è stato invece rispettato con la delibera del Consiglio comunale che ha riconosciuto l'interesse pubblico dell'opera e approvato il diritto di superficie.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto da circa 30mila spettatori. Un'opera strategica non soltanto per il futuro del calcio a Cagliari, ma anche per la candidatura della città agli Europei del 2032.