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Con un’ordinanza del Direttore generale della Protezione civile regionale sono stati approvati gli indirizzi attuativi per le prime misure di immediato sostegno e i contributi regionali a favore della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dal passaggio del ciclone Harry.
Il provvedimento - fa sapere la Regione - definisce sia l'attribuzione dell'immediato sostegno ai cittadini e alle imprese, sia la ricognizione dei danni al fine di eventuali ulteriori misure di ristoro. Le aziende del comparto agricolo, zootecnico e ittico saranno oggetto di specifici indirizzi attuativi successivi. Il documento approva gli indirizzi attuativi e i relativi allegati, uniformando sul territorio regionale le procedure tecnico-amministrative e garantendo tempi rapidi di erogazione e omogeneità nell'azione amministrativa.
I Comuni individuati dall'ordinanza del capo del dipartimento della Protezione civile sono autorizzati ad avviare i procedimenti per la concessione dei contributi, attenendosi agli indirizzi approvati e curando la raccolta e l'istruttoria delle domande tramite il Sistema Informativo di Protezione Civile.
Beneficiari del contributo sono i soggetti privati proprietari o terzi interessati che hanno subito danni al patrimonio edilizio abitativo di residenza, ai beni mobili presenti e ai beni mobili registrati; le attività economiche e produttive che hanno subito danni agli immobili in cui si svolge l'attività o agli immobili oggetto dell'attività, ai beni mobili strumentali, ai beni mobili registrati e alle scorte di merci, materie prime, semilavorati o prodotti finiti danneggiati o distrutti.
Non rientrano nel procedimento i danni riferiti al mancato guadagno delle attività economiche e produttive. Per ora - precisa la Regione - non possono presentare istanza le aziende del settore agricolo e del settore ittico, per le quali sono in corso di definizione apposite misure di sostegno dopo ulteriori chiarimenti rispetto al regime di aiuto di stato applicabile affinché si riesca a concedere il massimo aiuto possibile.
È prevista una dotazione iniziale di 10 milioni di euro sul bilancio regionale 2025-2027, destinata a essere implementata con eventuali ulteriori risorse.









