L’Italia e altri 21 Paesi dell’Unione Europea, tra cui Danimarca e Germania, mentre manca la Francia, hanno chiesto con una lettera all’Ue una riunione urgente dei ministri dell’Interno per “una valutazione congiunta e la definizione di una risposta europea coordinata” dopo gli arrivi in massa di migranti a Ceuta.

Alla richiesta è arrivato l’ok della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha dichiarato: “La lotta contro immigrazione clandestina richiede solidarietà e risposta europea unitaria”.

Duro l’intervento del premier spagnolo Pedro Sanchez, che ha attaccato: “Lo stop a Schengen dettato da ignoranza o da interessi politici, è un atteggiamento contrario al diritto europeo e umano”.

Intanto continua ad aggravarsi il bilancio della tragedia nel mare davanti alla costa dell’enclave spagnola: con il recupero di altri 17 corpi, il numero delle vittime è salito a 84 annegati.